4 Chiacchiere con Amanda Reynolds

4 Chiacchiere con Amanda Reynolds

Ogni volta che una casa editrice mi invita in qualità di blogger ad incontrare un autore, in casa mia è grande festa!
Mi illumino d’immenso, ballo la samba e sono in fibrillazione per giorni.
Ed anche questa volta, quando la carinissima e come sempre gentile Valentina della CE Corbaccio mi ha invitata, ho accettato con piacere.
L’occasione è ghiotta e ovviamente per molti motivi, oltre a conoscere di persona un autore infatti, questo è un momento in cui si rivedono e si conoscono blogger che condividono la mia stessa passione.

Come sempre ho cercato di partire presto visto che il mio senso dell’orientamento è praticamente vicino allo zero, così arrivata abbastanza in anticipo mi sono fermata a prendere un caffè e mentre sono li seduta, al tavolino accanto al mio intravedo un viso conosciuto è proprio Amrita del Blog Audrey in Wonderland  nonchè mio tomtom personale e lei sa perchè 😀
Insieme ci dirigiamo verso il luogo dell’appuntamento dove troviamo una simpaticissima Amanda Reynolds a darci il benvenuto.

Amanda è una donna allegra e solare e ci mette a nostro agio fin dalle prime battute e comincia col raccontarci del suo libro L’anno che è passato. Subito dopo è il nostro turno, cominciamo subito con le domande che sono tutte interessanti e spaziano a 360 gradi.
Ci spiega come nel romanzo abbia lasciato al lettore la possibilità di capire perchè la personalità della protagonista Jo Harding sia cambiata, e proprio in funzione di ciò ha voluto darle la caratteristica di essere un personaggio controverso, che resta remissiva nei confronti dei figli, sia prima che dopo il trauma ma che invece nei confronti di suo marito è cambiata completamente.
Jo mette in dubbio tutto, tranne il suo amore per i figli e in un certo qual modo il suo essersi dedicata così tanto a loro l’ha in qualche modo annullata.

Sempre in merito al libro ci ha detto che le parti narrate tra presente e passato le ha scritte proprio così come le abbiamo lette, ed è dovuta ritornare molte volte sulla storia.
Amanda è anche un’insegnante di scrittura creativa e quando le abbiamo chiesto come avesse fatto a capire che L’anno che è passato fosse il libro giusto ci ha risposto che è stata la sua agente a capirlo dopo aver letto solo il primo paragrafo.

Ci ha confessato che il suo personaggio preferito è Fin (il figlio di Jo), seguito a ruota da Anna (non vi dico chi è per non fare spoiler) e se a lei fosse capitato ciò che è accaduto alla sua protagonista avrebbe voluto sapere tutto subito.

Al momento il prossimo libro di Amanda è in fase di editing ed ha un cast molto diverso da questo attualmente in libreria, e per rendere più veritiere alcune parti si è avvalsa dell’aiuto di un detective e di un paramedico.
Per concludere l’incontro ci ha detto che l’argomento che non tratterà mai nei suoi libri è sicuramente la violenza sugli animali (approvo la scelta!).

Prima di salutarla ha autografato le nostre copie dei romanzi ed io prima di salutare voi e darvi appuntamento al prossimo articolo, vi informo che la recensione del romanzo è pronta e la pubblicherò tra qualche giorno!

Alla prossima

Chicca

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2 thoughts on “4 Chiacchiere con Amanda Reynolds

    • librintavola il said:

      devo ammettere che io non ho purtroppo apprezzato il libro nonostante la sua autrice sia davvero una persona carina. comunque sia nei prossimi giorni la recensione sarà on line

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