Agatha Raisin e la turista terribile

Agatha Raisin e la turista terribile
di M.C. Beaton

Sento sempre parlare bene di Agatha Raisin e così nel corso dei mesi mi sono procurata ben 4 romanzi con lei protagonista. Il primo della serie, che ho letto alcuni mesi fa mi era piaciuto molto (qui la recensione), cosa ne dite la turista terribile avròàà avuto il medesimo effetto?

Descrizione
Devastata dal fallito matrimonio con James, Agatha davvero non sa più cosa fare. E, come spesso le succede, decide per il peggio. Segue James a Cipro, dove il marito mancato è andato per cercare di riprendersi dalla vergogna e dallo smacco subito.
Arrivata in albergo e non trovando James, Agatha si concede una gita in barca e lì conosce un gruppo mal assortito di turisti inglesi. “Tre, due uomini e una donna, erano tipici esponenti delle classi alte, con abiti costosi e voci raglianti. Appartenevano a quello strato sociale che ha adottato tutti i modi peggiori dell’aristocrazia, e nessuno di quelli migliori.” In modo assolutamente incomprensibile, il gruppetto fa amicizia con un altro trio, due uomini e una donna, che sono l’esatto opposto. Provenienti dalle classi popolari, si sono arricchiti durante gli anni della Thatcher, e potrebbero comprarsi in un boccone il trio che li guardava con tanto disprezzo. Agatha segue con un certo stupore l’evolversi dei rapporti tra questi personaggi così diversi tra loro e, non trovando James, li frequenta per un po’. Fino a quando una del gruppo non viene assassinata…

Recensione
Agatha ma dove sei finita?
La donna che ne La quiche letale era piena di verve, grintosa e forte in questo romanzo si è trasformata in una piagnucolona priva di carattere, che delusione!

Alla disperata ricerca di James, l’uomo con cui avrebbe dovuto convolare a nozze si imbatte in un delitto che la vede in un certo qual modo vittima.
Ma andiamo con ordine. Agatha è a Cipro e durante il suo soggiorno conosce due terzetti di turisti stranamente assortiti. Una di loro, la chiassosa e ricca Rose viene uccisa e Agatha cerca di scoprire il colpevole che a quanto pare vorrebbe far fuori anche lei.
Così tra incotri casuali di letto, scaramucce con il ritrovato James e pianti isterici, Agatha capirà la mano assassina in un finale che lascia al lettore il dubbio su quello che sarà il suo futuro.

Ok questo secondo romanzo che leggo della Beaton mi ha delusa e anche molto. Ho trovato una protagonista completamente diversa da quella che avevo conosciuto ed apprezzato, mi sono annoiata a leggere delle quintalate di notizie che vengono riportate sulla storia di Cipro, che per carità è interessante, ma se volevo una guida avrei scelto una Lolli Planet e non un romanzo.
Le indagini sull’assassino di Rose vengono quasi messe da parte in favore delle capatine al ristorante ed alle dormite della donna, creando a mio parere una confusione ed una noia che mi hanno reso la lettura pesante.

Ho trovato poco approfondito poi il personaggio della vittima che Agatha classifica come più intelligente di quello che sembra, lasciando intendere che dietro ci siano nascoste informaizoni succulente che potrebbero portare alla scoperta dell’assassino e invece no, quei particolari buttati li senza ne capo ne coda mi hanno lasciata interdetta.

Mi spiace ma se dovessi dare una valutazione adesso, sulla base di questo secondo romanzo lascerei perdere la lettura, ma visto che sono un’ottimista di natura le concederò il beneficio del dubbio fino al prossimo romanzo!

Chicca

Precedente C'era una volta a New York Successivo L'amore è un attimo

6 commenti su “Agatha Raisin e la turista terribile

  1. Ciao! Mi spiace che questo secondo volume si sia rivelato deludente. Il fatto che la protagonista non sembri più lei è un vero peccato. Ho letto il primo parecchio tempo fa e non mi era dispiaciuto, non mi aveva fatto impazzire, ma era una lettura che mi era comunque piaciuta, ed ero indecisa se continuare o meno la serie, ma ora credo che salterò. Anche perchè le protagoniste lagnose proprio non fanno per me, mi irritano in maniera incredibile!!!!

  2. Beth Book il said:

    Ciao Chicca! Io sono di parte perché amo Agatha, ma questo sesto volume (insieme al quarto) è uno di quelli che mi è piaciuto meno, sia perché mi mancava Carsely, sia perché io James non lo tollero proprio!

Lascia un commento

*