Aperitivo con Anna Dalton

Aperitivo con Anna Dalton

Nella pittoresca location del Caffè Letterario Colibrì a Milano, ho avuto la fortuna di incontrare Anna Dalton , artista poliedrica che oltre a recitare in teatro e in tv ha scritto due romanzi molto interessanti.
L’occasione è speciale è infatti appena uscito il libreria il suo secondo romanzo La ragazza con le parole in tasca, seguito de L’apprendista geniale. Anna ha parlato di se stessa e dei suoi personaggi di carta ad un gruppo di blogger che credetemi si sono davvero divertite. Ho ritrovato vecchie conoscenze Daniela del Blog Un libro per amico , Baba di Desperate Bookwife e Amrita di Audrey in Wonderland. Ho anche conosciuto Sonia del blog Esmeralda viaggi e libri e Clarissa di Words of book

La ragazza con le parole in tasca

Ma Prima di raccontarvi tutto ciò che è successo vorrei ringraziare la CE Garzanti, in particolare Linda, per avermi invitata, e Anna per la la sua gentilezza e disponibilità.

Ed ecco ciò che è successo:

Bellissimo tavolo in legno, tante copie del nuovo romanzo (adoro la cover!!!) e Anna bellissima, magrissima e tutta sorridente seduta tra noi blogger. Il ghiaccio viene subito rotto, non siamo donne che si lasciano prendere dall’emozione e in pochi minuti ne viene fuori una chiacchierata amichevole e coinvolgente.

Quanto di Andrea c’è in Anna? Anna per i suoi romanzi voleva una protagonista completamente diversa da lei ma le ha donato tutte quelle cose che le piacciono. In comune hanno i capelli rossi, sono entrambe per metà irlandesi e vegetariane.

blogger alla riscossa

Anna ci parla anche del rapporto padre figlia
Il rapporto tra Andrea e suo padre è molto importante, essendo rimasti da soli ed era necessario che ricreassero un equilibrio per questo il loro è un rapporto paritario.

Qual è il personaggio a cui è più affezionata?
Il suo preferito è Uno, l’amico gay che tutti dovrebbero avere, lui è come un fratello maggiore, non è invadente, Andrea e Uno vivono insieme ed hanno un legame strettissimo.

Anna ha affrontato temi importanti nei suoi libri ma sempre con ironia, è stata molto attenta su cosa affrontare. Ha parlato del suo feeling con i bambini visto che ha attinto dalla sua esperienza di insegnante di inglese per i più piccoli. Ci ha parlato dell’ambientazione del romanzo in particolare di Venezia e del paesino inventato, entrambi luoghi in cui si può facilmente spaziare con la fantasia e ciò le ha dato molta libertà.

firmacopie

Come sono le emozioni che vivi come attrice e come scrittrice?
Anna prova un piacere enorme nel riscontro del pubblico anche se quello dei lettori non ha una reazione immediata visto che è legato appunto alla lettura dei suoi lavori.

La passione per la scrittura c’è sempre stata?
Da piccola solo lo scribacchiare, non aveva pensato a scrivere qualcosa dall’inizio alla fine, poi però è arrivato il momento giusto.

Cosa legge Anna Dalton?
Anna legge romanzi, non saggi, principalmente letteratura americanna e libri che contengano una vena ironica. Le piacciono la Gazzola e Antonio Pennacchi.

Ha scelto di parlare di giornalismo primo perchè ha studiato per quello e poi perchè è un lavoro che necessita di impegno e passione, permette di essere sempre in movimento. Assomiglia per certi versi al mestiere dell’attore.
Anna riesce a conciliare molto bene il suo lavoro di scrittrice con quello di attrice, visto che i due sono ambienti completamente separati tra loro, per fortuna perchè non riesce a fare le due cose insieme. Piccola perla: Scrive a casa in pigiama!

Anna e Chicca

Ci racconti dei soprannomi che usi per i tuoi personaggi?
Anna ama molto i soprannomi, non amando le descrizioni lunghe e particolareggiate il soprannome identifica perfettamente ciò che vuole descrivere.

L’apprendista geniale, il primo volume della trilogia è partito dalla voglia di scrivere una storia di amicizia, questo doveva essere un punto fondamentale nella vita della protagonista e a quell’età è sicuramente uno dei punti cardine della vita.
Rimettersi a lavoro sul secondo libro le ha fatto inizialmente paura, poi non ci ha più pensato e laa storia è continuata nella sua testa.
Un grosso abbozzo della storia ce l’ha sempre avuto in mente poi una volta acceso il pc quella ha preso vita seguendo le sue emozioni e non un qualcosa di schematizzato.
Per creare i suoi personaggi ha preso qualcosa dalle persone che ha incontrato sul suo cammino. Ad esempio Barbie è basata sulle megere con cui ha avuto a che fare, così come Uno è tratteggiato sul suo amico spagnolo Juan Carlos (aiuto si scriverà così?)

Anna Dalton

I sogni di Anna sembrano essersi realizzati, voleva scrivere un libro e vederlo pubblicato e ci è riuscita e si ritiene molto fortunata perchè fa due lavori che le piacicono molto.
Tra i prossimi progetti c’è la stesura del terzo libro dedicato ad Andrea e la terza serie della fiction L’Allieva (3 numero fortunato a quanto pare)

Per concludere ci ha detto tra tra il Bradipo e la Talpa li sceglierebbe entrambi. Volete sapere il perchè di questa domanda? Bhe correte a leggere i suoi libri!

Autografo

Spero, miei cari Lettori, di aver fatto un resoconto preciso di questo bellissimo incontro e vi do appuntamento a presto con tanti nuovi libri da leggere

Chicca

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4 commenti su “Aperitivo con Anna Dalton

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