Buchi nella sabbia

Buchi nella sabbia

Ogni volta che il bravo Malvaldi pubblica un nuovo libro cerco sempre di leggerlo il prima possibile perchè so per certo che il suo romanzo mi riserverà delle belle sorprese.
Anche questa volta l’autore non si smentisce e nonostante non ci siano i miei adorati vecchietti del Bar Lume, Buchi nella sabbia è un romanzo godibilissimo che mi ha divertita ed entusiasmata come al solito.
E voi cari Lettori conoscete questo autore?
Ma poi avete notato quanti italiani sto leggendo in questo periodo? TANTISSIMI! Sto migliorando davvero, considerando che fino a qualche anno fa li snobbavo beatamente ed invece dopo un 2015 che ha segnato una svolta libresca quest’anno sono partita in quarta. Brava me!

Buchi nella sabbia
di Marco Malvaldi

buchi nella sabbiaDescrizione
Ernesto Ragazzoni avrebbe voluto che sulla propria tomba fosse scritto: “D’essere stato vivo non gli importa”. Poeta dei buchi nella sabbia e delle “pagine invisibilissime”, dell’arte giullaresca realizzata nella vita fuori dal testo, è in un certo senso il testimone di questo “dramma giocoso in tre atti”. Come grottesco contrappasso, accanto a lui, bohémien anarchicheggiante e antimilitarista, agirà come in duetto un rigido ufficiale dei regi carabinieri. Siamo nel 1901, tempo di attentati (il re Umberto è stato appena ucciso), e a Pisa, terra di anarchia. Al Teatro Nuovo si aspetta il nuovo re, per una rappresentazione della Tosca di Giacomo Puccini. Le autorità sono in ansia: il tenore della compagnia “Arcadia Nomade”, i cavatori di marmo carrarini convocati per alcuni lavori, gli stessi tecnici de teatro, sono tutti internazionalisti e quindi sospetti. E nell’ottusa paranoia dei tutori dell’ordine, perfino il compositore, il grande Puccini, è da temere tra i sovversivi. A scombinare ancor di più le carte è l’intervento di quello stravagante di Ragazzoni, redattore del giornale “La Stampa”. Fatalmente l’omicidio avviene, proprio sul palcoscenico al culmine del melodramma, e non resta che scoprire se sia un complotto reazionario o un atto dimostrativo di rivoluzionari. O un banale assassinio…

Recensione
Correva l’anno 1901. La Tosca di Giacomo Puccini è l’opera lirica scelta per essere rappresentata in un teatro di Pisa. Sul palco il talentuoso Ruggero Balestrieri nei panni del Cavaradossi e la bellissima Giustina Tedesco in quelli della Tosca, a dirigere il maestro Malpassi, ad assistere il Re in persona circondato dalle sue guardie tra le quali il tenente Pellerey uomo tutto d’un pezzo ed amante dell’opera.
Siamo in un periodo di anarchia e tanti sono i facinorosi che non vedono il sovrano di buon occhio, come i marmisti di carrara seduti tra il pubblico, ma non sarà sua altezza reale a morire ammazzato bensì un altro dei protagonisti dell’opera stessa. tosca_puccini
Ma perchè è morta codesta persona?
Gli indiziati sono tanti, le prove poche, i bugiardi troppi così il tenete Pellerey cerca di far luce sul dramma in atto “aiutato” dall’uomo che più di tutti cattura la scena grazie al suo modo di fare, tale Ernesto Ragazzoni, giornalista de La Stampa, amante del buon vino, delle ciabatte e delle cravatte di carta che si trova al posto giusto al momento giusto, ha un occhio acuto per i particolari e la risposta sempre pronta.

Romanzo ironico, divertente con una trama scritta ad arte, Buchi nella sabbia mi ha appassionata fin dalle prime pagine. Malvaldi ci porta indietro nel tempo e ci fa assistere come dei veri spettatori alla sua di opera, tutto il romanzo infatti sembra una vera e propria rappresentazione teatrale.
Ragazzoni tiene banco in maniera egregia ed il tenete Pellerey nonostante il suo essere così rigido è un protagonista di indubbio valore.
Indizi buttati qua e la confondo le acque nell’individuazione dell’assassino, che ho capito chi fosse sono verso la fine del romanzo.

L’autore come su solito riesce a tirare fuori il meglio dai suoi personaggi, vuoi per stravaganza, vuoi per l’ironia indiscussa, vuoi per gli episodi raccontati. Tutto il libro si legge in un baleno e più di una volta, nonostante l’assassinio di una persona mi sono ritrovata a sorridere per le battute nascoste e per il modo di comportarsi dei protagonisti.
Credo che Buchi nella sabbia sia uno dei romanzi più riusciti di Malvaldi, benchè ne dicano i detrattori … cosa volete farci a me PIACE!

Chicca

Precedente W...w...w Wednesday #11 Successivo Il mio supereroe

4 thoughts on “Buchi nella sabbia

  1. Ciao! 🙂
    Complimenti per la recensione! 🙂 A casa ho diversi libri di questo autore ma non ne ho letto nemmeno uno. Però credo che sia arrivato il momento di iniziare!!!! 🙂

    • librintavola il said:

      grazie mille Ilenia spero di riuscire a passare sia da te che a visitare il link party! ultimamente son sempre messa peggio XD

Lascia un commento

*