Non chiamarmi di lunedì

Non chiamarmi di lunedì
di Daniela Volontè

non-chiamarmi-di-lunedi_7481_x1000Descrizione
Greta vive a Milano, Patrik a Roma. S’incontrano quando Greta, una consulente, viene chiamata dalla società di Patrik, la Betapharma, per un ridimensionamento del personale in un periodo di crisi aziendale.
E lui, giovane ingegnere con possibilità di reinserirsi nel mondo del lavoro, è tra quelli destinati a  essere messi in mobilità. Quando l’ipotesi del licenziamento diventa una certezza, anche la debole storia tra Patrik e l’attuale fidanzata, Ludovica, finisce. Greta, nel frattempo, continua a tenere in piedi una relazione sentimentale che non pare avere futuro: Cris, l’uomo con cui si vede da tempo, parallelamente ha un’altra e pare non voglia decidersi a lasciarla. Proprio quando Patrik sta ormai per abbandonare la Betapharma e trasferirsi a Milano, il caso vuole che incontri quella donna dallo sguardo severo ma malinconico, colei che dentro di sé aveva ribattezzato “la Lady di ferro”, Greta…

Recensione
Tempo di recensioni in rosa per la sottoscritta, dopo la Scali rieccomi a parlare di una autrice italianissima che ci regala una nuova storia d’amore.
Daniela Volontè, già autrice di Buonanotte amore mio e L’amore è uno sbaglio straordinario, torna in libreria con la storia di Greta e Patrik, donna in carriera dal pugno di ferro la prima, uomo forte, simpatico e molto dolce il secondo.
Il loro primo incontro non è di certo quello che si definisce amore a prima vista, tutt’altro. Tra i due sono volate parole grosse perchè Greta è la persona incaricata di procedere con il licenziamento di Patrik e quest’ultimo non l’ha certo presa benissimo.

Così il tempo passa e al loro successivo incontro a diversi mesi di distanza la situazione sembra essersi invertita, Greta è ubriaca in “balia” di Patrik ma le cose non vanno proprio come si aspettano entrambi, perchè complice un momento di debolezza della donna i due trascorreranno due settimane a stretto contatto.
E questo cambierà ogni cosa.

Leggero, romantico e dolce, nel tipico stile Volontè questo romanzo si discosta però dai due precedenti per una inversione di tendenza nel senso che se negli altri due romazi la parte buona della coppia era rappresentata dalla donna questa volta è l’uomo ad uscirne vincitore.
Greta si mostra fin da subito nel peggior modo possibile, un po’ carogna, con poco tatto, amante di un uomo sposato insomma non ci fa certo una bella figura a differenza di Patrik che mostra il suo lato generoso in più di una occasione.
Ma Greta però ha un lato fragile che nasconde proprio dietro questa facciata da dura che verrà fuori nella seconda parte del romanzo.

Un libro piacevole, ideale per chi ama le storie romantiche.

Buona lettura Chicca

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4 thoughts on “Non chiamarmi di lunedì

  1. Erica Libri al caffè il said:

    Leggendo la trama mi sembra un po’ il primo romanzo con i ruoli invertiti (lui arrivato dall’America per sistemare i conti e lei “segretaria), comunque non sembra male.

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