Crea sito

Ci provo con #2

Ci provo con #2

Cari Lettori,
secondo appuntamento con la Rubrica Ci provo con, e per chi di fosse messo adesso all’ascolto questa rubrica a cadenza mensile, vuole stimolarci a leggere autori nuovi, mai letti prima e credetemi se ci guardiamo intorno ce ne sono davvero tantissimi.
Ci provo con nasce dalla mente vulcanica de La lettrice sulle nuvole e per quanto mi riguarda cercherò di partecipare tutti i mesi, ma sappiate che potrei non riuscire e le compagne di viaggio mensile potrebbero cambiare di volta in volta, quindi se avete voglia di unirvi siete i benvenuti.
Grazie invece a Dolci de Le mie ossessioni librose per la grafica, qui il banner con i partecipanti di Maggio.

Stanotte guardiamo le stelle
di Alì Eshani

Descrizione
Afghanistan, anni novanta. Alì è un ragazzino che trascorre le giornate tirando calci a un pallone con il suo amico Ahmed, in una Kabul devastata dalla lotta tra fazioni, ma non ancora in mano ai talebani. La città non è sempre stata così, gli racconta suo padre: un tempo c’erano cinema, teatri e divertimenti, ma ad Alì, che non ha mai visto altro, la guerra fa comunque meno paura delle sgridate del maestro o dei rimproveri della madre. Il giorno in cui, di ritorno da scuola, Alì trova un mucchio di macerie al posto della sua casa, quella fragile bolla di felicità si spezza per sempre. Convinto inizialmente di aver solo sbagliato strada, si siede su un muretto e aspetta il fratello maggiore Mohammed, a cui tocca il compito di spiegargli che la casa è stata colpita da un razzo e che i genitori sono morti. Non c’è più niente per loro in Afghanistan, nessun futuro e nessun affetto, ma “noi siamo come uccelli e voliamo lontano” gli dice Mohammed, che lo convince a scappare. E in quello stesso istante, l’istante in cui inizia il loro grande viaggio, nascosti in mezzo ai bagagli sul portapacchi di un furgone lanciato verso il Pakistan, il diciassettenne Mohammed diventa per Alì un padre, il miglior amico e, infine, un eroe disposto a tutto pur di non venire meno alla promessa fattagli alla partenza: Alì tornerà a essere libero e a guardare le stelle, come faceva da bambino quando il padre gli spiegava le costellazioni sul tetto di casa nelle sere d’estate.

Recensione
Porti chiusi, barconi al largo, persone che soffrono e politici che sbraitano “prima gli italiani”, questa è la tremenda e attuale realtà odierna, un’Italia che non riconosco, dove il razzismo sembra prendere piede e la capacità umana di aiutare sta perdendo la sua battaglia.
Stanotte guardiamo le stelle è uno di quei libri che vorrei tanto far leggere a chi vive nella parte ricca del mondo, a chi ogni giorno ha un buon piatto sulla tavola, abiti puliti e una famiglia amorevole che lo circonda.
La storia vera di Alì è un tormento, quello che accade a questo ragazzino è sconvolgente, dalla morte dei genitori a causa di un razzo, al lungo viaggio verso la terra promessa, fatto di botte, fame, paura.
Alì ha solo 8 anni ed un fratello maggiore meraviglioso che lo guida, lo aiuta e gli da la forza di andare avanti.
Un viaggio lungo che l’autore ci narra con franchezza, senza addolcire nulla e che ad ogni pagina mi ha fatta star male assieme a lui, ho pianto, ma non avevo dubbi in merito, perchè Alì non nasconde nulla al lettore, e lo fa attraverso una scrittura franca e schietta, una scrittura diretta e senza abbellimenti che avrebbero reso meno reale il suo racconto.
Attraverso le sue parole ho incontrato persone buone che hanno diviso quel poco che avevano con lui, persone che volevano provarci senza riuscirci, così come ho incontrato crudeli uomini che pensavano solo al loro ornaconto approfittando dei pochi soldi che Alì e il suo coraggioso fratello Mohammed avevano.

E’ molto difficile per me recensire questo romanzo, perchè non è un’opera di fantasia ma qualcosa di concreto accaduto veramente e vorrei con le mie parole essere capace di farvi comprendere quanto sia stato intenso poterlo leggere.
Voglio ringraziare Alì Ehsani per aver condiviso con noi la sua storia, voglio augurargli ogni bene e sono felice ed orgogliosa di quanto sia riuscito a fare nella sua vita.
Va da se che non vedo l’ora di leggere altri suoi libri.

Chicca

20 Risposte a “Ci provo con #2”

  1. Questo libro l’avevo già notato in giro per il web… ha delle tematiche molto attuali (purtroppo) e molto forti… me lo segno e quando avrò la predisposizione giusta me lo leggerò

  2. Un libro dal tema molto attuale è piacerebbe anche a me che in molti lo leggessero. Anche se non ricchi, lo darei a chi pensa che al di fuori dell’Italia non sia un problema nostro. Condivido in pieno il tuo pensiero!

  3. Penso sia la versione del 2017. Io ho letto la storia di Alì scritta con Francesco Casolo del 2018 e l’ho trovata potente. L’ho recensito giusto il mese scorso. Alì è straordinario, non si è mai arreso, nonostante abbia ricevuto tanti schiaffi dalla vita. Molti si sarebbero arresi, lui al massimo si è giustamente incazzato, senza mollare. E’ degno della mia più grande ammirazione e spiega perché tanti ragazzi arrivati qui, presto o tardi, finiscono a delinquere. E’ sempre facile dar la colpa agli ultimi della catena, senza puntare a tutto il palinsesto. Questo paese mi sta abbattendo per quanto sta diventando intollerante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.