La corsa delle onde

La corsa delle onde

La corsa delle onde
La corsa delle onde

di Maggie Stiefvater

Descrizione
Succede ogni autunno, sull’isola di Thisby. Dalle gelide acque dell’oceano si spingono a riva i cavalli d’acqua, creature affascinanti e crudeli che gli abitanti catturano per montarli nella Corsa dello Scorpione. Il vincitore guadagnerà fama e denaro, i meno fortunati incontreranno la morte. Ma qualcosa cambia quando alla gara si iscrive Kate Connolly, capelli rossi e tempra di ferro. Kate è determinata a correre con la sua cavalla Dove, sfidando usanze secolari che vogliono solo concorrenti maschi e nessun cavallo ordinario. Certo, non ha molte possibilità contro Sean Kendrick, diciannove anni, il favorito, esperto domatore di cavalli. Nessuno dei due è preparato a ciò che sta per succedere, perché quest’anno la Corsa dello Scorpione non sarà solo questione di gloria e denaro, ma di amore e destino.

Recensione
In un mondo quasi sempre dominato dagli uomini l’isola di Thisby non fa eccezioni. Ma quest’anno qualcosa sta per cambiare e protagonista di questo cambiamento è la giovane Kate “Puck” Connolly, orfana di entrambi i genitori, e unica donna tra due fratelli.
Come ogni anno si avvicina la data per la Scorpio Race, una gara in cui uomini in sella ai terrificanti

Capaill uisce
Capaill uisce

Capaill Uisce rischiano la vita per conquistare gloria e denaro. Su questa piccola isola nel periodo che va dalla fine di ottobre ad inizio novembre si riversano sulle spiagge dei Cavalli d’acqua, belli, immensi, indomabili e assetati di sangue.
Gli uomini dell’isola, da sempre, cercano di addestrarli ma solo uno di loro sembra avere con queste creature un feeling particolare, si tratta di Sean Kendrick che intreccerà la sua vita con quella di Kate.

Devo dire che ancora oggi dopo due giorni che ho terminato il libro non so se mi è piaciuto oppure no. 🙂
Sinceramente credevo di trovarmi davanti a qualcosa più simile a The Raven Boys mentre invece mi sono immersa subito in una atmosfera completamente differente. Il romanzo racconta una storia che potrebbe essere stata scritta per ognuno di noi, di come la vita sia difficile e faticosa ma con dei momenti che valgono la pena di essere vissuti.

La scrittura, nella prima parte l’ho trovata un po’ lenta, le atmosfere, nonostante si parli di mare mi sono sembrate aride, mentre nella seconda tutto scorre più velocemente con l’avvicinarsi della data della corsa.
Puck è una ragazza forte e combattiva e la sia ama subito. Sean, poche parole, tanti fatti, arriva dritto al punto, ma non di meno fa breccia nel lettore.
I personaggi sono descritti benissimo così come il paesaggio, i comprimari e le comparse, sembra di essere catapultati sull’isola assieme a loro e di ritrovarti di fianco Puck e Sean con i loro adorati Dove e Corr.

L’amore tra due protagonisti è una volta tanto, non banale, ma nasce dalla diffidenza e dalla paura, per questo non esistono sdolcinatezze ma solo attimi intensi. Ma non si parla solo di amore tra uomo e donna, ma di amore tra l’essere umano e le creature con cui condivide la terra.

Se dovessi dare un voto a caldo probabilmente sarebbe un 6, dopo aver metabolizzato lo scritto, probabilmente l’ago della bilancia salirebbe … chiedetemelo tra qualche settimana e forse vi saprò rispondere!

 

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