Credimi sto mentendo

Cosa avevo scritto qualche giorno fa? Che avrei letto solo storie romantiche e leggere? Bhe tanto per cambiare mi smentisco da sola in tre nano-secondi visto che ho nel frattempo letto un thriller molto carino, opera prima e mi auguro non ultima, di Mary Elizabeth Summer.
Come avrete intuito il libro mi è piaciuto, adesso non vi resta che scoprire il perchè!

Credimi sto mentendo
di Mary E. Summer

credimi-sto-mentendo_6916_x600Descrizione
Julep Dupree dice un sacco di bugie e conosce bene l’arte del raggiro. Suo padre, anche lui un esperto truffatore, l’ha mandata all’esclusivo St Agatha High, a Chicago, proprio per farla socializzare con i figli dell’alta società. E Julep non perde tempo: riesce perfino a guadagnare un po’ di soldi organizzando piccole truffe per far ottenere ai suoi compagni di classe il massimo dei voti. Il suo obiettivo è riuscire ad arrivare fino alla prestigiosa università di Yale. Ma quando un giorno torna a casa, ad attenderla c’è una brutta sorpresa: l’appartamento è stato svaligiato e suo padre è scomparso. Con l’aiuto del suo migliore amico, Sam, e del ragazzo più ambito della scuola, Tyler, Julep cercherà di seguire le tracce che l’uomo ha lasciato dietro di sé: e non sarà facile tra criminali che le danno la caccia e torbidi segreti di famiglia. Ora per lei non c’è più tempo da perdere, è giunto il momento di mettere in pratica tutti i trucchi che il padre le ha insegnato.

Recensione
L’arte di truffare la gente a quanto pare si impara fin dalla culla, almeno questo è ciò che è accaduto a Julep Dupree, una ragazzina cresciuta a pane e patenti false grazie a suo padre abile truffatore ed esperto falsario.
Julep nonostante viva nei bassifondi di Chicago frequenta la prestigiosa St Agatha dove per arrotondare offre i suoi “servigi” ai ricchi compagni di scuola.
Tutto sembra filare liscio fino a che un giorno, cominciato proprio come tanti altri prima, la nostra protagonista trova l’appartamento in cui vive nel caos più totale e suo padre sparito dalla circolazione.
Unico indizio un biglietto ed una pistola nascosti nell’appartamento. Comincia così una sorta di caccia al tesoro dove il premio in palio è la vita del suo papà.

Mi piace Julep, la trovo un personaggio intrepido, forte e con una buona inventiva, è una truffatrice ma è comunque una persona di buon cuore, forse per essere un filo più credibile ai fini della storia avrebbe dovuto avere qualche anno di più di quelli dichiarati ma mi accontento lo stesso.
E poi mi piace Sam, suo amico, suo complice e genio informatico.

Il libro, un thriller di quelli che io definisco ad incastro, si legge con piacere, c’è il mistero, c’è la suspance, c’è la buona e ci sono i cattivi e ci sono momenti di tensione ed altri di tenerezza. Non si tira mai il fiato perchè accade sempre qualcosa che coinvolge la giovane Julep, che sia legato alla scuola o alla sua indagine, questa ragazza deve sempre vedersela con qualcuno che le alita sul collo.

Un romanzo avvincente che consiglio a chi ama il genere e riesce a sorvolare sul fatto che la protagonista sia un po’ troppo giovane per riuscire così bene in tutto!

E voi lo avete letto?
Chicca

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8 thoughts on “Credimi sto mentendo

  1. Accidenti, quanto invidio i tuoi ritmi di lettura!
    Da quando vado all’università riesco a malapena a leggere un libro a settimana 🙁

    Con questo libro ho avuto degli alti e dei bassi. Un periodo non mi ispirava, poi si, poi di nuovo no. Ora ho le idee un po’ confuse!!

    • librintavola il said:

      a me è piaciuto tanto, forse perchè la protagonista, per via di questo suo carattere, mi ricorda molto da vicino Veronica Mars che adoro. so che esiste un secondo libro con la stessa protagonista e non vedo l’ora che venga tradotto in italiano!!!!!

      in ogni caso i miei ritmi di lettura sono molto condizionati dagli eventi, ultimamente riesco a leggere anche nel tragitto casa lavoro, ma soprattutto mentre aspetto l’autobus!!!

  2. Rosa C. il said:

    Ciao Chicca! Guarda, mi sono un pò ricreduta grazie alla tua recensione… cioè se mi dici che ti ha ricordato Veronica Mars, per me è un si!
    Però magari rimanderò la lettura più in là (che tra l’alto se lo legge mia sorella prima di me c’è il forte rischio che mi racconti il finale XD).

  3. Questo lo tengo d’occhio da parecchio, mi ispirava e sembrava promettere bene, ma dopo aver letto la tua recensione sono ancora più curiosa! Spero di riuscire a leggerlo presto!!!!

    • librintavola il said:

      anche io adoro i thriller, adoro Deaver adoro Patterson adoro la Cornwell degli inizi 🙂 e adoro le trame ingarbugliate e piene di colpi di scena!

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