La custode del miele e delle api

Continua la lunga lista di autori italiani che sto imparando a conoscere ed amare, e questo 2015 si sta rivelando l’anno più proficuo in assoluto in fatto di letture. Con Cristina Caboni mi sono immersa ancora una volta nella splendida terra sarda ammirando l’azzurro mare cristallino e annusando i suoi profumi di fiori e miele.

La custode del miele e delle api
di Cristina Caboni

la-custodeDescrizione
Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo.
Ma adesso il destino ha deciso di darle un’altra possibilità. C’è un’eredità che la aspetta là dove tutto è cominciato, su quell’isola dove è stata felice. C’è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c’è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L’unico posto dove il cuore può essere davvero libero.
Dopo lo strabiliante successo del Sentiero dei profumi, un bestseller adorato dai lettori e dalla stampa, venduto in tutto il mondo e che ha conquistato la vetta di tutte le classifiche italiane e straniere, Cristina Caboni ci regala un nuovo prezioso gioiello. Un romanzo emozionante e pieno di vita. Una storia che ci prende la mano e ci porta dove i nostri sogni possono aprire la porta all’amore.

Recensione
Vagabonda. Questa è la prima parola che mi viene in mente pensando ad Angelica Senes la protagonista di questo romanzo. Lei ha una dote speciale sa cantare alle api e grazie a questo suo dono ne ha fatto un mestiere che la porta in giro per il mondo con il suo camper.
Il suo sapere affonda nelle antiche radici della sua famiglia, in Jaja che l’ha accudita quando era solo una bambina e le ha insegnato ad essere una Custode, ma Margherita “Jaja” Senes che lei credeva morta anni addietro è venuta a mancare in realtà solo da poco e ha lasciato in eredità alla sua “fillia” Angelica la sua casa, le sue api e il suo miele.
Così Angelica spinta da un richiamo fortissimo torna in Sardegna per continuare quanto fatto da Jaja e cambiare il destino di un’intero paese.

Un racconto dolce e delicato come il miele questo romanzo di Cristina Caboni che narra la storia di una ragazza che scopre di essere legata ad una terra molto più di quanto lei stessa credeva.
Un libro dai toni garbati che riesce a evocare immagini meravigliose di quello splendido angolo di paradiso che è la Sardegna, dove le tradizioni fanno da controparte al progresso e incantano il lettore.
Un racconto che vede protagonisti non solo la giovane Angelica ma anche tutte quelle donne che ogni giorno portano avanti un lavoro fatto di sapori autentici.
Forse in alcuni punti il romanzo pecca di eccessiva lentezza e personalmente avrei preferito conoscere qualcosa in più sulla piccola Anna, colei che in un futuro non troppo lontano potrebbe diventare la nuova custode del miele e delle api ma questo libro mi è piaciuto e mi ha lasciato tanta voglia di scoprire tutti i meravigliosi mieli di cui si parla.

Chicca

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4 commenti su “La custode del miele e delle api

    • librintavola il said:

      sul serio? accipicchia!
      sai leggendo questo libro ho scoperto che esistono tantissime varierà di miele di cui non avevo mai sentito parlare!

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