Da quando ti ho incontrato

Da quando ti ho incontrato
di Cecelia Ahern

Miei cari Lettori,
finalmente riesco a postare nuovamente una recensione, ormai disperavo di farlo! Questa settimana con tanto impegno ho cercato di non trascurare il blog e se da una parte ci sono riuscita perchè ho comunque pubblicato degli articoli carini, dall’altro la scarsità di recensioni non mi ha fatto tanto piacere così oggi per rimediare a questa mia mancanza voglio parlarvi dell’ultimo libro di Cecelia Ahern, una scrittrice che come saprete mi piace molto ma che purtroppo questa volta non mi ha convinta.
Da-quando-ti-ho-incontrato-di-Cecelia-AhernDescrizione
Jasmine, capelli rossi e spirito indomito, ama due cose al mondo: il suo lavoro – crea startup, le porta al successo, poi le rivende – e sua sorella Heather, che è una giovane donna con la sindrome di Down, generosa, combattiva, ma anche molto vulnerabile, della quale è sempre pronta a prendere le difese. È un freddo inverno dicembrino quando Jasmine viene licenziata e privata, con un colpo di mano che ha il sapore del tradimento, di una parte vitale della propria identità. I suoi giorni si fanno bui, noiosi, senza scopo: nient’altro che una patetica infilata di appuntamenti con amiche neomamme e chiacchierate senza direzione; mentre le notti, nervose e insonni, diventano d’un tratto l’occasione per mettersi a spiare, dalla finestra della camera da letto, la casa del vicino. Lui è Matt Marshall, famoso dj radiofonico con un conclamato debole per l’alcol, un talento puro per la provocazione e una crisi matrimoniale in vista. Jasmine ha le sue buone ragioni per detestarlo e il sentimento sembra reciproco. Ma niente è veramente come sembra. Può nascere così una relazione nuova, un’intimità tra uomo e donna che non è però quel che immediatamente ci aspettiamo: Matt e Jasmine si annusano, confliggono, si cercano. Sono due cuori che si avvicinano, ma che trovano l’amore altrove. Ed è qui che si nasconde la magia dell’ultimo romanzo di Cecelia Ahern, nell’incrociare due vite in modo inaspettato, nel saper inventare una storia che ci diverte e commuove, nel corso della quale arriviamo a guardare alla realtà in modo più luminoso e leggero. E che ci lascia con l’immagine di una passeggiata rasserenante tra le stradine e i giardini profumati di una Dublino pacifica.

Recensione
Fissata con il lavoro, vive solo per quello, Jasmine la protagonista del romanzo cade in una sorta di depressione quando l’azienda per la quale lavora la licenzia, il suo però non è un licenziamento vero è proprio ma una specie di aspettativa, poichè per ben 1 anno percepirà lo stipendio dal suo datore di lavoro ma non potrà essere assunta da nessun altro.
Lei così in gamba, piena di idee e con zero voglia di essere una nullafacente, si ritrova a non saper gestire il troppo tempo libero a sua disposizione così inizia a stalkerare – passatemi il termine – il suo vicino di casa Matt Marshall, un DJ famoso e alcolizzato che ogni notte torna a casa da moglie e figli completamente ubriaco facendo un gran baccano.

Jasmine per Matt prova un odio profondo da anni, da quando in una delle sue trasmissioni ebbe delle cattive parole verso le persone affette da sindrome di down, come Heather sua sorella, verso la quale nutre un affetto smisurato e farebbe di tutto per proteggerla.giardino-ortoterapia-coltivare-terra-come-terapia-felicita-1-640x426

Jasmine e Matt si scontrano più di una volta ma i loro conflitti si trasformeranno prima in una tregua per poi sfociare in una comprensione reciprocra.

Il libro si divide in stagioni, che completeranno l’anno di pausa di Jasmine. In ogni periodo accadono cose, belle, brutte, dolorose e felici che fanno maturare Jasmine e le addolciscono il carattere.
Personalmente ho trovato la protagonista molto lontana dal mio ideale femminile, troppo concentrata solo su lavoro, su se stessa e un filino antipatica. Le sue scelte, le sue arrabbiature, tutto in lei mi è parso arrogante ed egoista.
Matt ne è la perfetta nemesi. Anche lui non è una campione di simpatia ma forse il fatto che sia gia così bistrattato da Jasmine me lo hanno reso più gradevole.

La lettura si è protratta lenta e a tratti noiosa, sebbene nel finale abbia intravisto lo stile spigliato della Ahern il libro purtroppo questa volta mi ha deluso.

Avanti il prossimo 🙂

Chicca

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2 commenti su “Da quando ti ho incontrato

  1. Anche a me da sempre fastidio quando non riesco a pubblicare recensioni per tanto tempo e nell’ultimo periodo mi succede spessissimo x.x
    Questa autrice mi ispira molto. Di suo ho ‘ps. i love you’, ma non lo ho ancora letto, nonostante mia mamma continui a consigliarmelo!

    • librintavola il said:

      io ad esempio di suo ho preferito altro nonostante ps i love you sia tra i suoi successi più acclamati. tienimi aggiornata … se lo leggerai verrò subito a sbirciare la tua eventuale recensione

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