Emma day – Un pomeriggio con Alessia Gazzola

Emma day
Un pomeriggio con Alessia Gazzola

Buongiorno amici Lettori,
devo essere sincera con voi, non sapevo da dove cominciare con questo articolo perchè mille volte l’ho scritto e riscritto nella mia mente ed ogni volta non ne ero mai soddisfatta.
Inizialmente volevo creare un lungo post raccontando tutto ciò che è accaduto lo scorso giovedì – 26 Maggio 2016 ricordate questa data – e aggiungere la mia personale recensione del nuovo romanzo di Alessia Gazzola ma poi mi sono resa conto che avrei rischiato di annoiarvi con una sfilza di parole senza rendere giustizia ne all’autrice, ne alla casa editrice Feltrinelli tanto meno al romanzo Non è la fine del mondo.
Così dopo un lungo esame di coscienza ho deciso di creare questo articolo che parlerà semplicemente di quello che è stato un piacevole ed emozionante pomeriggio con Alessia Gazzola e con alcune persone che come me amano alla follia i libri.
IMG_20160526_190857Stranamente il mio senso dell’orientamento ha funzionato bene questa volta e sono riuscita ad arrivare sana e salva, ma sopratutto in orario in casa editrice. Ad accoglierci un tavolo enorme addobbato per festeggiare l’uscita del libro. Una bella pila di romanzi in bella mostra, fiori di colore rosa e tante foto del villino dei glicini tanto caro ad Emma, che dire mi sono trovata subito così a mio agio che ho cominciato a sorridere e non ho più smesso per ore.

E poi è arrivata Alessia, un sorriso grande, due occhi luminosi ed una dolcezza e simpatia che mi hanno subito conquistata.
Tema centrale del nostro incontro è stata Emma De Tessant la tenace stagista protagonista del libro Non è la fine del mondo.
Emma è nata circa un anno fa dalla penna di Alessia Gazzola che ha tratto ispirazione da una sua personale esperienza, la storia ha preso così tanto l’autrice che è riuscita a scriverla in poco tempo.
La scelta del titolo deriva da una frase che diceva spesso il nonno di Alessia e il romanzo racconta appunto la storia di Emma e del suo sogno di avere finalmente un contratto con la casa di produzione presso la quale IMG_20160526_175150lavora come stagista sottopagata e poter acquistare un villino che adora. Purtroppo le cose non vanno come lei sperava e si ritrova a doversi reinventare.
Sulla strada di Emma incontreremo alcuni personaggi degni di nota come lo scrittore Zen – Alessia lo ha immaginato un po’ come Murakami – uno scorbutico produttore e due donne che sono un po’ delle figure materne.
Diverse le citazioni riportate nel libro, che sono per la Gazzola un diletto, un conforto, uno sfizio, sono un qualcosa di spontaneo che lei non va a cercare ma quando le si presentano le tiene a mente grazie ad una infallibile memoria.

Sono staAlessia Gazzola autografa il mio libro!!!!te molte le domande che le blogger presenti hanno fatto ad Alessia, tutte molto interessanti e divertenti, per questo onde evitare di perdervi qualcosa potete dare uno sguardo alla ripresa effettuata che troverete sulla pagina facebook della casa editrice Feltrinelli.
Tra le mie preferite di sicuro c’è “E’ stato difficile separare Emma ed Alice*?”
Risposta: Non troppo poichè lo stile lessicale utilizzato è molto differente così come le due protagoniste che ha immaginato essere come delle cugine.
Infatti Emma è un animo solitario, una romantica atipica, una grande lavoratrice contrariamente ad Alice che è spesso distratta, sfaticata e sempre circondata da amiche.

Il pomeriggio è trascorso in un lampo tra le domande, le curiosità, le risate e l’estrema disponibilità di Alessia che ha autografato le nostre copie di Non è la fine del mondo e poi oltre all’onore di conoscerla c’è stato l’immenso piacere di incontrare di persona Salvia del blog Desperate Bookswife (io sono una sua fan!!!!) e Rossella del blog Colibrì che mi auguro di rivedere presto in un’altra occasione libresca.

IMG_20160526_190420Prima di concludere vorrei ringraziare immensamente Giangiacomo Feltrinelli Editore per avermi permesso di partecipare ed in particolare Valeria che ha seguito tutte le fasi del nostro incontro. Un immenso grazie per il dono ricevuto che per una lettrice come me è quanto di più bello si possa desiderare e spero con questo mio articolo di aver soddisfatto e stimolato la curiosità di voi lettori.
Correte a conoscere Emma perchè sono certa non ve ne pentirete.

Restate sintonizzati se tutto va bene la prossima settimana sentirete ancora parlare di lei.

Buone letture
Chicca

*Allevi protagonista della fortunata serie l’allieva

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4 commenti su “Emma day – Un pomeriggio con Alessia Gazzola

  1. Cecilia Attanasio il said:

    Alessia è dolcissima, sono felice che anche tu abbia potuto conoscerla di persona. Il libro mi sta piacendo molto, come la sua protagonista che, hai ragione, è molto diversa da Alice.
    Un abbraccio e buona giornata 🙂

    • librintavola il said:

      si si è davvero molto dolce e disponibile con noi lettrici folli!
      è stato veramente un piacere conoscerla di persona

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