Il giardino delle farfalle

Il giardino delle farfalle
di Dot Hutchison

Cari Lettori,
quest’oggi vi parlerò di un romanzo che ho deciso di leggere per due motivi ben precisi, primo l’entusiasmo mostrato da Chiara La lettrice sulle nuvole e secondo la challenge della Laure a cui partecipo da qualche mese.
Ho pubblicato la parte più importante di questa recensione un po’ di tempo fa su Goodreads per poter conseguire i appunto miei obiettivi di challenge ma avevo piacere di mostrarla anche a chi segue solo il blog.
Per cui mettetevi comodi e cominciate 🙂

Descrizione
Vicino a una villa isolata c’è un bellissimo giardino dove è possibile trovare fiori lussureggianti, alberi che regalano un’ombra gentile e… una collezione di preziose “farfalle”: giovani donne rapite e tatuate in modo da farle assomigliare a dei veri lepidotteri. A guardia di questo posto da brividi c’è il Giardiniere, un uomo contorto, ossessionato dalla cattura e dalla conservazione dei suoi esemplari unici. Quando il giardino viene scoperto dalla polizia, una delle sopravvissute viene portata via per essere interrogata. Gli agenti dell’FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison hanno il compito di mettere insieme i pezzi di uno dei più complicati rompicapo della loro carriera. La ragazza, che si fa chiamare Maya, è ancora sotto shock e la sua testimonianza è ricca di episodi sconvolgenti al limite del credibile. Torture, ogni forma di crudeltà e privazione sembravano essere all’ordine del giorno in quella serra degli orrori, ma nella deposizione della giovane donna, che ha delle ali di farfalla tatuate sulla schiena, non mancano buchi e reticenze… Più Maya va avanti con il suo terrificante racconto, più Victor e Brandon si chiedono chi o cosa la ragazza stia cercando di nascondere…

Recensione
Il romanzo benchè sia stato identificato come thriller in realtà non lo è nel vero senso del termine. La storia inizia nel momento in cui le farfalle – ragazze tenute prigioniere da un sadico malato e dai suoi figli – sono state liberate dalla loro prigione di vetro.
la narrazione è incentrata su due piani temporali quello in cui Maya/Inara è sotto interrogatorio del FBI e quello in cui racconta della sua vita prima e dopo essere diventata una prigioniera.
Questa scelta letteraria è a mio parere interessante perché riesce a dare una grossa sensazione di inquietudine al lettore.
La storia scorre molto bene e le personalità delle ragazze rinchiuse nel giardino sono ben evidenziate. Come spesso accade gli uomini presenti in questo tipo di storie non ci fanno una buona figura, se escludiamo l’agente capo incaricato dell’indagine.

Lo stile di Dot Hutchison mi è piaciuto nonostante l’abbia trovato un filino statico, ma ciò che invece non mi ha proprio convinta è stato il finale che oltre ad essere frettoloso mi ha davvero lasciata perplessa.
Vorrei essere più specifica ma per farlo dovrei spoilerare quindi mi limito a dire che qualcuno, alla sparizione di Inara, avrebbe potuto o meglio dovuto agire diversamente.

Detto ciò vi invito a lasciare i vostri pareri in merito per poterne discutere insieme.

A presto!
Chicca

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10 thoughts on “Il giardino delle farfalle

  1. Sabrina il said:

    A me questo libro ha affascinata. La descrizione delle farfalle e della vita nel giardino era descritta con tale grazia, da conquistarmi. A tratti sono stata addirittura indecisa se odiare Il Giardiniere o esserne affascinata..non so spiegarti. Il senso di inquietudine che mi ha trasmesso, comunque, nello stesso tempo tutta la lettura, mi ha fatto amare il libro perchè non è facile trasmettere inquietudine e grazie nello stesso tempo. Ciao da Sabrina

    • librintavola il said:

      sono d’accordo con quanto scrivi Sabrina, però ci sono molte cose che nella trama, a mio parere, non funzionano. Ad esempio, possibile che tutte quelle ragazze insieme non riesco a sopraffare il giardiniere? e il finale poi? il colpo di scena che dovrebbe chiudere il cerchio fa acqua da tutte le parte. non posso scrivere oltre altrimenti cadrei nello spoiler ma credo che un piccolo sforzo nella scelta conclusiva avrebbe reso il romanzo migliore.
      buon weekend!!! 🙂

    • librintavola il said:

      guarda su questo libro ci sono giudizi contrastanti, alcuni lo hanno amato alla follia altri invece no, io sono una via di mezzo. tu chissà …

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