Hai cambiato la mia vita

Hai cambiato la mia vita
The law of Moses
di Amy Harmon

Vorrei cominciare questo post in maniera un po’ diversa dal solito, voglio subito raccontarvi di quanto ho amato questo romanzo, quanto la Harmon sia riuscita ancora una volta ad emozionarmi e farmi piangere come una fontana e di quanto io odi i titoli italiani dei suoi libri!
Dopo Making Face tradotto in un osceno Sei il mio sole anche di notte anche questa volta la Newton ci si è messa d’impegno trasformando THE LAW OF MOSES in Hai cambiato la mia vita.
MA PERCHE’?????????
Uff sono arrabbiatissima, nel titolo del romanzo è racchiuso un mondo che la CE è ancora una volta riuscita a stravolgere. Ma la Harmon è meravigliosa così se riuscite a sorvolare su queste mancanze credetemi la adorerete.

 

the-law-of-mosesDescrizione
Lo trovarono nel cesto della biancheria di una lavanderia a gettoni: aveva solo un paio di ore di vita.
Lo chiamarono Moses. Quando dettero la notizia al telegiornale dissero che era il figlio di una tossicodipendente e che avrebbe avuto problemi di salute. Ho sempre immaginato quel “figlio del crack” con una gigantesca crepa che gli correva lungo il corpicino, come se si fosse rotto mentre nasceva.
Sapevo che il crack si riferiva a ben altro, ma quell’immagine si cristallizzò nella mia mente. Forse fu questo ad attrarmi fin dall’inizio. È successo tutto prima che io nascessi, e quando incontrai Moses e mia madre mi raccontò la sua storia, era diventata una notizia vecchia e nessuno voleva avere a che fare con lui. La gente ama i bambini, anche i bambini malati. Anche i figli del crack. Ma i bambini poi crescono e diventano ragazzini e poi adolescenti. Nessuno vuole intorno a sé un adolescente incasinato. E Moses era molto incasinato. Ma era anche affascinante, e molto, molto bello. Stare con lui avrebbe cambiato la mia vita in un modo che non potevo immaginare. Forse sarei dovuta rimanere a distanza di sicurezza. Ma non ci sono riuscita. Così è cominciata una storia fatta di dolore e belle promesse, angoscia e guarigione, vita e morte. La nostra storia, una vera storia d’amore.

Recensione
Moses odia la storia del suo nome, nonostante ciò accetta di buon grando di sentirla raccontare dalla sua bisnonna Bibi, l’unica persona che lo ha accolto ed accettato per quello che è: un ragazzo problematico, abbandonato in una cesta ma che ha un dono incredibile.
Moses dipinge cose straordinarie, ritratti, paesaggi, e lo fa con una frenesia ai limiti della follia. Tutti hanno paura  i lui ma non Georgia che da subito ha provato curiosità prima e amore poi per questo ragazzo difficile. Il rapporto tra i due non è dei più facili ma Georgia è una dura e cercherà in ogni modo di entrare nel mondo di Moses, un mondo di regole a cui è difficile abituarsi. Ma Moses è un reietto della società e dopo la morte di Bibi fuggirà lontano dalla città che lo ha bandito e dall’unica donna che lo ha amato sopra ogni cosa.cb2d7cceeeb72c0a743ced0acb1309be

Ancora un romanzo eccellente per questa autrice dal tocco magico. Due personaggi spettacolari che danno vita ad una danza di emozioni sconvolgenti. Moses silenzioso e pieno di dubbi e paure e Georgia forte e fiera. Una scrittura coinvolgente e ricca di particolari, una storia d’amore ma anche di riscatto, dove la Harmon mostra ancora una volta le sue enormi doti di scrittrice.
Protagonisti e personaggi secondari tratteggiati con estrema cura, situazioni descritte nel minimo dettaglio e episodi di vita drammatici che vengono però raccontati con gioia e delicatezza.
Lacrime a litri per la sottoscritta. Eh già non sono riuscita a trattenermi e più di una volta mi son dovuta fermare a prendere fiato prima di poter ripartire.

Non posso che ringraziare nuovamente Cecilia de La sala dei Lettori inquieti che ancora una volta ha pensato a  me e mi ha permesso di immergermi nelle “Regole di Moses” dove su enormi praterie ho visto cavalli sfrecciare e sentimenti portati nel vento.

Chicca

Precedente Recap Marzo 2017 Successivo Le cronache dell'accademia

5 commenti su “Hai cambiato la mia vita

  1. Cecilia Attanasio il said:

    Grazie a te, Chicca! Concordo su titolo e cover, ma non dipendono da noi, quindi continuiamo a leggere la Harmon e a farci emozionare dalle sue storie.
    Baci, buona lettura 🙂

Lascia un commento

*