Half Bad

Half Bad
di Sally Green

Half Bad
Half Bad

Descrizione
La magia esiste, ed è spaccata da una guerra millenaria. Appartenere a un fronte definisce il ruolo di ciascuno nel mondo, garantisce compagni e alleanze; ma soprattutto decide chi sono i nemici, che vanno giustiziati senza rimorso. Nathan vive in una zona grigia: figlio di una maga Bianca e dell’Oscuro più terribile mai esistito, cresce nella famiglia materna, evitato da tutti, vessato dalla sorellastra, perseguitato dal Concilio che non si fida di lui e anno dopo anno ne limita la libertà, fino a rinchiuderlo in una gabbia. La stessa guerra che divide il mondo della magia si combatte nel cuore di Nathan, in perenne bilico tra le due facce della sua anima, che davanti alla dolcezza di Annalise vorrebbe essere tutta Bianca, e invece per reagire alle angherie si fa pericolosamente Nera. Ma è difficile restare aggrappato alla tua metà Bianca quando non ti puoi fidare della tua famiglia, della ragazza di cui ti sei innamorato, e forse nemmeno di te stesso.

Recensione
Quando ho scritto il mio primo post su Parole in libertà avevo gia accennato a questo libro non entrando però troppo nello specifico. Sinceramente dopo aver letto altre recensioni in rete non sapevo bene cosa aspettarmi.
La storia, che racconta i primi e difficili anni di vita di Nathan lasciano solo intravedere quello che credo verrà poi rivelato nei romanzi che completeranno la trilogia.
Nathan è un ragazzo figlio di una Incanto bianco e un potente Incanto Nero, dove Bianco è sinonimo di giusto mentre nero è la razza a cui i Bianchi danno la caccia, quella cattiva, sbagliata.
Ma sarà proprio così?
Cresciuto nella famiglia materna con la nonna a fargli da guida dopo il suicidio della madre, con una
sorellastra maggiore Jessica che lo vessa continuamente e altri due fratellastri che lo amano a prescindere da ciò che lui rappresenta, Deborah ed Arran, Nathan capirà fin da subito che la sua sarà una vita fuori dagli schemi.
In quanto figlio di sangue misto deve ogni anno recarsi presso il Consiglio degli Incanti Bianchi e lasciarsi misurare, controllare e assoggetare fino al compimento dei 17 anni, età in cui ogni ragazzo (detto crisalide) riceverà 3 doni e il sangue di un familiare per portare a compimento la sua trasformazione in età adulta. Ma Nathan sente di appartenere alla schiera degli Incanti Neri, lui così simile a quel padre in cui crede ma che lo tiene a distanza. E Nathan fa paura al consiglio che lo prende e rinchiude in una cella lasciando che una donna lo tenga in forze solo per poterlo poi usare come arma contro quel padre che lui tanto brama.

Ho trovato la storia molto coinvolgente, i sacrifici, le fughe, l’amore per una compagna di scuola e il
pensiero stesso del giovane protagonista me lo hanno fatto apprezzare pagina dopo pagina, guardavo ai Bianchi non come una specie eletta ma come un popolo che assoggetta tutti e a cui i Neri cercano di ribellarsi. Quegli Incanti Neri che vengono descritti come assassini in realtà mi sembrano meno feroci dei Bianchi che per tutta la durata del libro cercano di piegare Nathan ai loro voleri con violenza inaudita.
Il romanzo è riuscito a catturare la mia attenzione, anche se di magico non ho trovato molto, speravo in qualcosa di più incisivo soprattutto da parte della fazione Bianca di cui non ci viene mostrato quasi nulla a parte il Dono del creare pozioni e quello che la nebbia che avvolge Rose, forse l’unica Incanto Bianco “adottata” da una Incanto Nero.
Lo so che scritta così sembra una faccenda un po’ complessa, ma non posso entrare nel particolare rischiando di rovinare la sorpresa a chi ancora non ha avuto modo di leggere Half Bad.
Il libro è suggerito per ragazzi dai 13 anni, secondo me 15 andrebbe gia meglio, poi se ne avete qualcuno in più come me 😀 vuol dire che siete delle cause perse perchè non potete fare a meno di leggere ogni cosa!!!!!

Ho letto che per ora non c’è una data di uscita certa per il volume successivo, Half Wild, così confido nella Rizzoli perchè si sbrighi 😛

Buona lettura
Chicca

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