Irresistibile

Irresistibile

Irresistibile
Irresistibile

di Abbi Glines

Descrizione
Cosa fai se non puoi fidarti di qualcuno, ma quel qualcuno ti manca come l’aria? Un segreto terribile ha distrutto il mondo di Blaire. Ma lei non riesce a smettere di amare Rush, nonostante sappia che non potrà mai perdonarlo: le ha nascosto un’oscura verità, e brucia ancora. L’unica possibilità di salvezza è ricominciare, tornare alla vecchia vita nel suo rassicurante villaggio, a fianco del grande amico di sempre, Cain, e guardare avanti. Eppure le strade di Blaire e Rush tornano a scontrarsi e sfiorarsi, come prima, più di prima. Lei cerca di nascondersi, di sottrarsi, di mentire, ma sono i loro corpi e i loro cuori a dominare su tutto… perché non si può resistere all’irresistibile.

Recensione
In questi ultimi due giorni, il troppo caldo mi ha seriamente bloccata, tanto che non riuscivo a scrievere la recensione di questo libro, ma poi al fresco del condizionatore, a mente libera mi sono resa conto che non era un problema di caldo bensì di libro!

Ma andiamo con ordine e cominciamo a parlare di cosa ci aspetta tra le pagine di questo romanzo.
Troviamo o, per chi avesse gia letto il primo libro della duo-logia Irraggiungibile, ritroviamo i due protagonisti Blair e Rush, ai ferri corti, l’uno nella sua fantastica casa al mare, l’altra imboscata a casa della nonna del suo ex-fidanzato Cain. Balir arrabbiata con Rush perchè gli ha mentito, Rush, disperato perchè la sua adorata lo ha mollato.
Ma come ogni sdolcinato romanzo d’amore che si rispetti i due non riesono a stare lontani.

Cosa ne dite? Trama banale? Si decisamente.
Avevo conosciuto Abbi Glines leggendo i suoi due libri precedenti, The Vincent boys e the Vincent brothers, che certamente non brillavano per originalità, ma sono testarda e devo sbatterci contro la testa prima di capire che un autore non fa per me.

E adesso veniamo a noi e partiamo con le critiche.
La lettura è nel complesso noiosa, un lui straricco e bello e per di più anche sensibile e gentile, una lei fighissima, povera e sfortunata e tanti comprimari più o meno utili come delle comparse, insomma stereotipi visti e rivisti in mille storielle stile harmony, con tutto il rispetto per la serie che tra l’altro la mia nonnina ultraottantenne adora, che al romanzo non danno nulla. Giovani di belle speranze che si comportano come adolescenti, come giusto che sia per carità, ma che l’autrice vorrebbe far sembrare adulti.
come spesso dico, grazie alla san-biblioteca che mi fornisce libri di ogni tipo, perchè altrimenti avrei versato lacrime amare su Irresistibile per il solo fatto di averci speso dei soldi!

Precedente L'amore in gioco Successivo Segreti. Virlas

Lascia un commento

*