La casa delle onde

La casa delle onde
di Jojo Moyes

Buongiorno Lettori,
sempre in tempo di recuperi, vi lascio oggi con la recensione di un libro di Jojo Moyes che ho letto praticamente ad inizio Settembre. Se continua così a Natale troverete ancora recensioni vecchie di mesi!
Scherzi a parte, sono quasi e dico quasi in pari. Abbiate solo pazienza. Arriveranno tutte!

Descrizione
Inghilterra, anni Cinquanta. Sfollata durante la guerra, Lottie Swift è stata accolta dai coniugi Holden a Merham, quieta località di mare. Lottie ama la tranquillità del luogo, mentre Celia, la figlia degli Holden, desidera una vita più movimentata. Ma quando un gruppo di bohémien si trasferisce da quelle parti, entrambe le ragazze subiscono il fascino di tanta imprevista vitalità. E ciò che accade a Villa Arcadia avrà conseguenze imprevedibili per tutti coloro che abiteranno il suo mistero…

Recensione
Una casa che si affaccia sull’oceano fa da spettatrice muta alle vicende che si diramano nell’arco di 40 anni e forse più.
Siamo negli anni 50 quando conosciamo la giovane Lottie Swift che vive ospite in casa della famiglia Holden, una famiglia a prima vista irreprensibile ma che invece nasconde molti segreti, un marito stanco e traditore, una moglie che ha scordato com’era essere giovane e spensierata e che cerca solo la perfezione dell’apparenza, una figlia frivola e bugiarda.
Tutto scorre tranquillo ma l’arrivo di un’attrice bohemien e del suo seguito nella piccola località di mare inglese mescoleranno le carte in tavola incrociando destini e vite in maniera indelebile.

Amo la Moyes, ha un modo di scrivere che mi incanta con i suoi intrecci tra passato e presente come avevo avuto già modo di constatare ne La ragazza che hai lasciato.
Ne La casa delle onde ritroviamo i suoi personaggi complessi dalle molteplici sfaccettature che abbracciano svariati stili di vita e di pensiero. Passiamo dal pudicismo degli anni 50 nell’Inghilterra provinciale ai primi accenni di libertà raccontati con pic nic sulla spiaggia e amori clandestini.

La prima parte del romanzo scorre forse troppo lenta proprio per l’eccessivo via vai di persone che che incontriamo tra le pagine ma una volta capito come gira la vita a Merham è più facile destreggiarsi tra i molti nomi, così all’arrivo della seconda parte ci si immerge avidi di sapere, scoprire e cogliere quei frutti stranieri e proibiti.

Ancora una volta Jojo si conferma una buona scrittrice che coniuga il realismo della vita con storie ricche di emozione che come dicevo prima riescono sempre ad incantarmi.

Un romanzo che sicuramente consiglio, forse non il suo migliore, ma sicuramente da leggere!

A presto
Chicca

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6 thoughts on “La casa delle onde

  1. Anna Giovane Reader il said:

    Ciao Chicca! Allora, la Moyes in un certo periodo della mia vita di lettrice mi ha molto affascinata. Volevo leggere praticamente tutto ciò che aveva pubblicato. Poi mi sono imbattuta in “Innamorarsi in un giorno di pioggia” e non ci siamo presi molto. Ha avuto inizio così una parentesi, che dura tutt’ora, in cui non l’ho più calcolata ma oggi, leggendoti, mi hai ricordato che forse qualcosa potrei recuperarlo 🙂

    • librintavola il said:

      Sai Anna per lo stesso motivo io la leggo a distanza molto ampia tra un libro e l’altro, i suoi libri per molti motivi mi impegnano mentalmente e quindi ho bisogno di tenere le distanze. Innamorarsi in un giorno di pioggia mi manca, però se vuoi un consiglio, se non hai letto La ragazza che hai lasciato ti suggerisco di farlo perchè è davvero carino, soprattutto la parte “passata” del romanzo.

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