La cosa più bella che ho

La cosa più bella che ho (Burying Water Vol. 3) 
di K.A. Tucker

Dopo un deludente secondo volume mi sono avvicinata al terzo titolo della serie della Tucker con parecchio scetticismo. Ero spaventata dal poter ripiombare nell’abisso del nulla ma per fortuna, il netto contrasto con La ragazza che amava la pioggia è evidente dalle prime pagine e ne sono stata rincuorata.

La lettura è stata decisamente più gradevole di quel che pensassi e ho finito il libro in poco tempo 🙂
Descrizione
Amber Welles ha venticinque anni e un gran bisogno di uscire dagli stretti e rassicuranti confini della cittadina dell’Oregon in cui è cresciuta. Quando finalmente, armata dei risparmi di due anni, può partire alla scoperta del mondo, è pronta a tutto. Tranne che a morire a Dublino. Eppure, se non fosse stato per il coraggio di un estraneo, sarebbe finita proprio così. Amber gli deve la vita, ma il ragazzo scompare prima che lei possa ringraziarlo.
River Delaney, ventiquattro anni, è molto scosso. Nessuno doveva farsi male. Ma poi è arrivata quella turista americana. Non poteva lasciarla morire, ma non poteva rischiare di essere identificato sulla scena, quindi è scappato. È tornato alla sua quotidianità, a gestire il pub di famiglia. Ma la vita di tutti i giorni sta diventando sempre più complicata, per colpa di suo fratello Aengus e le sue associazioni a delinquere. Quando la ragazza americana lo rintraccia, River si accorge di essere pericolosamente attratto da lei. E averla intorno è un rischio che non è disposto a correre. La cosa migliore da fare sarebbe allontanarla, ma non è facile respingere qualcuno che ossessiona i tuoi pensieri…

Recensione
Una figlia modello, la reginetta della scuola sempre ligia al dovere ed al lavoro, Amber Wlles intraprende quello che potrebbe essere il viaggio che l’aiuterà a capire chi sia realmente. Una sorta di giro per il mondo alla scoperta di se stessa.
Ma proprio mentre si trova in Irlanda, secondo paese del suo lungo tour, scampa per miracolo ad un attentato dell’IRA. Suo salvatore un ragazzo suo coetaneo che è legato in qualche modo alla bomba che avrebbe potuto farle molto ma molto male.

Con questo terzo capitolo la Tucker per fortuna si rimette in carreggiata, ritroviamo infatti quella scorrevolezza che è mancata nel secondo capitolo e una storia decisamente più interessante e con personaggi ben descritti.
L’argomento trattato è similare ai precedenti ovvero una storia romantica con qualche connotazione da suspence, e questa volta la ricerca approfondita che ha fatto l’autrice sull’IRA ha dato i suoi frutti.
Infatti l’argomento è ben trattato ed è stato molto piacevole, scoprire notizie sull’Irlanda che personalmente non conoscevo.

La narrazione scivola bene proprio perchè non è basata principalmente sulla sola love story tra Amber e River, inoltre la conoscenza maggiore di Ivy conoscente, amica e tatuatrice mi ha incuriosita parecchio e l’ho trovata un personaggio molto complesso che spero darà future soddisfazioni visto che sarà lei la protagonista del successivo volume.
Ovviamente cercherò di leggero quando sarà disponibile in italiano.

Giudizio positivo questa volta, per il prossimo chissà!

A presto
Chicca

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2 commenti su “La cosa più bella che ho

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