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La mattina del 25 Dicembre

La mattina del 25 Dicembre
di CBH Kitchin

Buongiorno Lettori,
oggi facciamo un salto temporale nel 1934, siamo in Inghilterra e, come avrete intuito dal titolo, è Natale. Ma è un 25 Dicembre un po’ funesto quello di cui vi parlerò a breve. Indovinate un po’ perchè?

Descrizione
Alla fine di un pomeriggio di lavoro intenso ma fruttuoso, il giovane agente di cambio londinese Malcolm Warren può finalmente lasciare il suo ufficio e godersi le festività natalizie. La sua famiglia è in vacanza in Francia, e a lui non resta che accettare l’invito a trascorrere la vigilia di Natale a Beresford Lodge, la lussuosa residenza di Axel Quisberg, uno dei suoi migliori clienti. Il padrone di casa passerà la notte fuori per via di un importante incontro d’affari, e sarà sua moglie Letty a intrattenere un gruppo di ospiti decisamente male assortito. Dopo cena, quando la poco allegra compagnia viene trascinata in un chiassoso “gioco delle sedie”, Malcolm cade stortandosi un polso. Niente che non si possa curare con una fasciatura e un sonnifero per fare una bella dormita. Ma al risveglio il giovane si rende conto che i guai sono appena cominciati allorché, guardando fuori dalla finestra, scorge una strana figura che giace immobile sulla balaustra del suo balcone. È il cadavere della signora Harley, l’ospite che occupava la stanza sopra la sua e che, a quanto pare, soffriva di sonnambulismo. Una caduta accidentale sembra l’ipotesi più plausibile; del resto, chi mai poteva avercela con una donna tanto mite e inoffensiva? Un mystery del 1934 che conferma che l’omicidio è sempre all’ordine del giorno. Anche a Natale.

Recensione
Giovane agente di cambio, Malcom Warren, viene invitato per le festività Natalizie nella grande villa di uno dei più facoltosi clienti del suo studio. Lo aspettano, in casa Quisberg, un eterogeno gruppo di persone, molto diverse tra loro e tutte molto particolari.
Oltre ai padroni di casa Axel e Letty, ci sono infatti i figli nati dai precedenti matrimoni della donna, diversi domestici, un medico vecchio amico di famiglia, Harley lo smilzo segretario personale di Quisberg con sua madre, un’infermierina alquanto graziosa, e un viavai di altre comparse.
La mattina di Natale, il nostro Malcom trova sul balcone il corpo senza vita della signora Harley che pare sia morta cadendo accidentalmente dal piano superiore.
Come si può immaginare, l’atmosfera non è delle migliori, ma la morte della povera donna è solo l’inizio di una serie di eventi misteriosi.

Con una prosa d’altri tempi, ma molto in tema con l’anno in cui avvengono i fatti, CBH Kitchin ha creato un giallo davvero piacevole.
In un epoca in cui il DNA era cosa lontanissima l’autore si affida all’intelligenza e all’intuito del protagonista, nonchè a quella di un valente ispettore, per scoprire chi si nasconde dietro alle morti sospette che avvengono in quello che dovrebbe essere il giorno più buono dell’anno.
I personaggi e i loro caratteri sono i punti chiave del romanzo, ognuno di loro è davvero singolare ed è studiato al microscopio dal nostro Warren. Ne viene fuori una descrizione a tutto tondo sia dei personaggi che della storia, che coinvolge il lettore in prima persona.

Ho trovato molto ben architettato il mistero nascosto dietro la morte della prima vittima, allo stesso modo mi sono piaciuti i legami creati tra i vari interlocutori del nostro protagonista e solo alla fine del romanzo si capisce cosa sia accaduto davvero.

Un giallo di tutto rispetto assolutamente da leggere e cosa ancor più deliziosa è stata l’aver scoperto che dello stesso autore con il medesimo protagonista esistono altri libri da potersi gustare.

Buona lettura
Chicca

4 Risposte a “La mattina del 25 Dicembre”

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