La ricamatrice di segreti

La ricamatrice di segreti
di Kate Alcott

Ciao Lettori, bentrovati tutti! Come state? Io benissimo, è dal primo di luglio che sto contando i giorni che mi separano dalle vacanze ed ogni giorno diventano sempre di meno!
Comunque sia, parlando di tempo che passa quest’oggi facciamo un salto nell’anno 1912 e precisamente nel periodo in cui c’è stata una delle targedie più tristi della storia: l’inabissamento del Titanic.

Descrizione
Oceano Atlantico, 14 aprile 1912. È stata una bugia il biglietto che ha permesso a Tess di salire sulla nave più lussuosa del mondo, diretta in America: stanca di passare le giornate a cucire per pochi spiccioli e dotata di uno straordinario talento come ricamatrice, la ragazza ha trovato il coraggio di avvicinare Lady Lucile Duff Gordon e, mentendo sulla propria identità e sul proprio passato, ha convinto la celebre stilista ad assumerla come cameriera personale. Adesso, davanti a lei, si apre un mondo che sembra uscito da una fiaba: saloni maestosi, tavole imbandite, cabine sfarzose e, soprattutto, sontuosi abiti di velluto cangiante, pizzi raffinati, sete pregiate… Eppure, in quei pochi giorni di viaggio, non sono soltanto la magnificenza e la ricchezza a stupire Tess; ben più sconvolgenti, infatti, sono gli sguardi e le parole di Jim, l’umile mozzo che ha fatto breccia nel suo cuore. Proprio come, di lì a poco, un iceberg farà breccia nell'”inaffondabile” Titanic… New York, 18 aprile 1912. Giunti negli Stati Uniti, i sopravvissuti al naufragio del Titanic vengono accolti come eroi. Presto, però, l’ombra del sospetto oscura proprio la stella di Lady Duff Gordon, accusata da un giornale scandalistico di aver corrotto gli ufficiali di bordo pur di salire su una delle poche scialuppe di salvataggio. E, quando scoprirà chi è la fonte di quella notizia, Tess sarà costretta a una scelta drammatica…

Recensione
Tess Collins, giovane in gamba e intelligente ha una vita che le sta stretta e che vorrebbe rammendare e cucire alla perfezione così come fa con gli abiti grazie alle sue abilità di ricamatrice.
L’occasione giunge sotto forma di una famosa stilista, Lady Lucile Duff Gordon, che in porcinto di partire per New York la porterà con se in quello che sarà un viaggio triste, difficile e drammatico ma che per Tess segnerà un profondo cambiamento.

Kate Alcott imbastisce, grazie alla storia della giovane collins, un racconto corale che tocca corde sensibili nel lettore, perchè oltre a trovarsi in sintonia con questa ragazza forte e per certi versi anticonformista, si accosta anche a quella che è l’inchiesta dietro la tragedia del Titanic.

La narrazione è fluida e scorrevole, colei che credevo fosse la protagonista è invece solo uno dei molteplici ed interessanti personaggi che popolano il romanzo.
Spiccano fra tutti la giornalista Pinky Wade e il marinaio Jim, tanto rampante la prima, tanto sincero e fiero il secondo.
I capitoli vedono l’alternarsi delle vicissitudini di Tess alla “corte” di Lady Lucile con l’inchiesta giornalistica di Pinky e quella parlamentare sul fronte americano, il tutto raccontato con semplicità dall’autrice.

The Dressmaker è un romanzo davvero ben scritto, appassionante e piacevole da leggere nonostante le sue quasi 400 pagine e ringrazio la Biblioteca di Eliza per avermelo dato in dote per la challenge La Ruota delle Letture.

Alla prossima cari Lettori.

Chicca

4 thoughts on “La ricamatrice di segreti

  1. Beth Book il said:

    Ciao Chicca! Io ho letto questo romanzo qualche anno fa e mi aveva molto attirata l’ambientazione e la parte riguardante il Titanic, però ricordo che la prima parte del romanzo mi era piaciuta molto, mentre la seconda parte l’avevo trovata un po’ lenta. Comunque una buona lettura.

    • librintavola il said:

      si è vero la seconda parte che si intreccia con l’inchiesta giudiziaria in effetti è meno coinvolgente, però nel complesso il libro si legge molto piacevolmente.

  2. Ciao! Il titolo è davvero intrigante (e per una volta quello più evocativo è quello italiano, anche se non so se sia il più azzeccato) e la tua recensione lascia ben sperare. Non credo che lo leggerò al momento perchè non è esattamente il mio genere e al momento ho voglia di altre letture, ma lo terrò presente!

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