Le stanze dei ricordi

Le stanze dei ricordi
di Jenny Eclair

Buongiorno Lettori,
come sta andando questo caldo mese di Giugno? Il mio è abbastanza soddisfacente per il numero di pagine lette ma meno per le recensioni pubblicate perchè ho davvero poco tempo a disposizione, tant’è vero che le scrivo nei momenti più impensati ritrovandomi costantemente indietro.

Quest’oggi vi racconterò di un romanzo a cui facevo il filo già da un po’ perchè oltre ad avermi incuriosita per la trama avevo letto molti pareri positivi in merito.

Descrizione
Londra, Kennington Road. La casa al numero 137 è in vendita. Tanto affollata un tempo, ora è solo un nido vuoto, troppo grande per una donna sola. E così Edwina Spinner, ex artista e illustratrice, ha deciso di andarsene. Mentre conduce l’agente immobiliare di stanza in stanza, affiorano i ricordi. La mente di Edwina torna a cinquant’anni prima, quando si era trasferita lì dopo le nozze, giovanissima, con il suo grande amore. Torna ai suoi bambini, gemelli scalmanati, e al figlio acquisito che l’ha sempre detestata. Man mano che la casa rivela i suoi segreti, Edwina è costretta a fare i conti con il passato, fino al ricordo di quella notte che ha travolto per sempre le sorti della sua famiglia. Ma quella di Edwina è solo una versione parziale. Per scoprire davvero tutta la verità, dovrà affrontare l’unica persona che non avrebbe voluto rivedere mai più…

Recensione
Una vecchia dimora inglese al n. 137 di Kennington Road è stata spettatrice silenziosa della vita di Edwina Spinner, artista, madre e moglie che ormai molto anziana non ha più la forza di prendersi cura di lei.
Nel mostrare la casa ad un imberbe agente immobiliare la sua mente torna a quando giovane e felice ha percorso i primi passi di quella che sarà una vita fatta di dolori e compromessi, dal suo matrimonio con l’amato Ollie, scomparso prematuramente, al rapporto con i suoi figli Charlie e Rowena ed a quello con il secondo marito ed il figlio di lui, Lucas, un bambino pieno di risentimento verso questa donna sconosciuta che gli ha rubato la sua vita idilliaca.

Ma Edwina non è l’unica a raccontarci la sua storia, perchè grazie all’amore per Charlie faremo la conoscenza anche di Fern, ragazza di buona famiglia con un futuro già scritto ma che vedrà se stessa cambiare e vacillare sotto i colpi della passione e della gelosia.

Le stanze dei ricordi – Moving in lingua originale – è un romanzo tormentato, ben scritto e con personaggi delineati alla perfezione. E’ suddiviso in tre parti molto corpose, la prima narrata attraverso gli occhi di Edwina che guardano al passato, la seconda invece che vede Fern al centro della scena per poi concludersi con il punto di vista di Lucas, che in qualche modo ha tirato i fili della vicenda fino ad un epilogo molto sofferto.

Come vi dicevo il libro è meritevole di elogi principalmente per la narrazione, l’intreccio e la caratterizzazione dei personaggi, ma avrei volentieri fatto a meno di leggere dei continui “problemi corporali” di alcuni di loro. Mi spiace dirlo ma ho trovato davvero fuori luogo il voler rimarcare tutte le volte in cui il vomito o peggio ancora i bisogni fisiologici erano i protagonisti di situazioni ai limiti dell’eccesso che mi hanno infastidita e non hanno aggiunto nulla di utile ai fini della storia.

Vorrei concludere con una confessione ho detestato Edwina fin dalle prime pagine, mi spiace molto ma non sono proprio riuscita ad entrare in empatia con il suo personaggio l’ho trovata odiosa!

Nel complesso ho apprezzato gran parte del romanzo e sicuramente ne suggerisco la lettura se amate le storie ricche, narrate da più punti di vista e che hanno il sapore di famiglia.

Alla prossima
Chicca

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