L’invenzione dei desideri

L’invenzione dei desideri
di Sharon Cameron

Buongiorno Lettori,
con mia somma gioia sono riuscita a leggere il libro della Cameron dopo ben due rinnovi bibliotecari 🙂 visto che ogni volta venivo sopraffatta da altre letture a discapito di questa.
L’invenzione dei desideri ricomincia 18 mesi dopo gli eventi che si sono svolti ne la Fabbrica delle meraviglie, romanzo di cui trovate la recensione on line.

l invenzione dei desideriDescrizione
Sono passati più di diciotto mesi da quando Lane è partito da Stranwyne Keep, e nonostante il governo inglese abbia dato notizia della sua morte, Katharine non smette di aspettarlo, convinta che il giovane di cui è innamorata sia ancora vivo. Una notte, mentre la casa è sprofondata nel sonno, due uomini mascherati si introducono nella tenuta del Borgo per catturare zio Tulman, lo scienziato inventore di creazioni meccaniche così geniali e rivoluzionarie da fare invidia anche agli insospettabili. La Corona inglese, infatti, vorrebbe lo zio sotto la sua custodia, ma Katharine non può arrendersi: è arrivato il momento di partire. Gli eventi la condurranno a Parigi, città dai mille volti e dalle mille orecchie, dove vengono intessuti piani oscuri. Katharine dovrà ricorrere a tutta la sua forza per difendersi, in una disperata ricerca dell’amore e della verità che dai sotterranei di Parigi la porterà fin nelle stanze dell’imperatore. Età di lettura: da 12 anni.

Recensione
Prima di cominciare a parlarvi di questo romanzo è doverosa una premessa. Quando ho letto il primo volume nonostante nel complesso mi fosse piaciuto lo avevo trovato un po’ lento e alquanto confusionario in partcolar modo nella prima parte, così benchè incuriosita dal prosieguo della storia mi aspettavo di trovarmi di fronte ad una lettura molto in linea con il precedente romanzo invece L’invenzione dei desideri si discosta molto dal suo predecessore soprattutto per il ritmo narrativo ben più veloce per i molteplici eventi che si susseguono.

Come avrete letto nella sinossi ritroviamo Katharine preoccupata per la prolungata assenza di Lane dato per morto dal governo inglese ma ancor più impaurita dal tentato rapimento dello zio Tully.
Grazie all’aiuto del fidato avvocato di famiglia e all’assistenza della fedele Mary, la nostra giovane e intraprendente donzella si mette in viaggio alla volta di Parigi per tenere al sicuro lo zio e per cominciare una personale ricerca del suo amato Lane.
Ciò che però l’aspetta nella capitale francese minerà la sua sicurezza e metterà a dura prova il suo coraggio.

Avvincente, ricco di particolari e di nuovi personaggi il romanzo della Cameron mi è davvero piaciuto, sia per la storia molto più lineare e snella rispetto alla precedente sia per l’intreccio narrativo.
Katharine che fin da subito si è rivelata un personaggio degno di nota ha acquistato ai miei occhi ancor più valore con lo svolgersi degli eventi. Molto interessante poi la connotazione storica del racconto e i legami familiari descritti.

A mio avviso un secondo volume molto ben riuscito che vi consiglio di leggere se amate il genere e come già detto in altro luogo nonostante sia una lettura segnalata per “giovani lettori” ritengo che anche noi adulti possiamo apprezzarla per bene.

Alla prossima
Chicca

Precedente Ci proteggerà la neve Successivo CAFFE' E BISCOTTI BOOK-TAG

2 commenti su “L’invenzione dei desideri

Lascia un commento

*