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Lo sapevi che I love You?

Lo sapevi che I love You?
di Estelle Maskame

Cara Estelle io non lo sapevo che You love qualcuno e infatti ho scoperto il tuo libro per caso grazie a La biblioteca di Eliza , ma soprattutto perchè, uno degli obiettivi di questo mese della challenge delle Ciambelle, prevedeva un romanzo che avesse una domanda nel titolo. E così eccoci qua!

Descrizione
Eden Munro, sedici anni, non ha nessuna voglia di trascorrere l’estate con il padre a Santa Monica, in California. I suoi genitori sono divorziati, il padre si è risposato, e la ragazza deve fare amicizia con i tre figli della nuova moglie. Il maggiore è Tyler Bruce, un adolescente inquieto con un carattere forte e un ego smisurato. Frequentando Tyler e i suoi amici, per Eden inizia un’avventura in un mondo sconosciuto, completamente diverso dal suo. La ragazza fa molta fatica a rapportarsi con il fratellastro, ma capisce che c’è qualcosa di lui che le sfugge. E più cerca di scoprire la verità su Tyler, più ne rimane pericolosamente affascinata… Tra segreti, bugie e passione, come farà Eden a tenere i suoi sentimenti sotto controllo? «Lo sapevi che I love you?» è il primo volume di una trilogia.

Recensione
Ormai dovrei averci fatto il callo ad avere a che fare con gli adolescenti. Una ce l’ho in casa, tanti sono nei libri che leggo e ancor di più ogni giorno ne incontro sui mezzi pubblici, e invece a quanto pare ancora non sono abituata al loro modo di fare, infatti i due protagonisti odierni, Eden Munro e Tyler Bruce, non sono riuscita proprio a capirli!
Eden e Tyler sono fratellastri, ma non hanno una goccia di sangue in comune, condividono solo il fatto che la madre di lui e il padre di lei si sono sposati in seconde nozze. Come si pò intuire, tra di loro nasce un sentimento che di fraterno non ha nulla.

La trama, lo so, non è delle più originali, però credevo, anzi speravo che questo libro potesse piacermi. Purtroppo così non è stato ed a breve ve ne spiegherò i motivi, prima di farlo però vorrei fare una piccola premessa. Il romanzo è stato scritto dall’autrice in giovanissima età – credo attorno ai 13 anni – e questa è davvero una cosa notevole, perchè lo stile è nel complesso discreto e lo è ancor di più il finale che ritengo sia la parte migliore del romanzo.
Non discuto che Estelle abbia del talento, ma dovendo dare un giudizio a ciò che ho letto, devo attenermi ai fatti e non all’età dell’autrice.

Ho trovato il romanzo molto dispersivo, ci sono davvero tante, troppe pagine che raccontano solo di feste e comportamenti non proprio impeccabili non solo dei protagonisti ma in generale di tutti i personaggi presenti. E’ un continuo vedere ragazzi e ragazze ubriachi marci o addirittura fatti di sostanze stupefacenti.
A mio avviso questi eccessi servono solo a dare corposità al romanzo ma rendono poco ai fini del contenuto.
Tutta la parte incentrata sulle problematiche relazionali di Eden e Tyler è davvero misera quando invece avrebbe dovuto essere il fulcro della storia proprio per i temi trattati.
Buona la caratterizzazione dei protagonisti, meno quella dei comprimari, in particolare della fidanzata di Tyler della quale mai viene spiegato il motivo del suo comportamento da psicopatica.

Un romanzo altalenante, che ha sicuramente del potenziale purtroppo sommerso da pagine e pagine di inutilità, spero che i volumi successivi abbiano una diversa struttura, anche se al momento non ho in calendario di continuare la serie.

Chicca

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