L’ultimo disastro

L’ultimo disastro
di Jamie McGuire

La prima domanda che mi sono posta, quando ho saputo dell’uscita di questo romanzo è stata: e’ davvero necessario?
Mmmm forse necessario non lo è, però le lettrici che hanno seguito negli ultimi anni le vicende dei fratelli Maddox di certo apprezzeranno questa sorta di what happened …
Ed io ho apprezzato?
Chissà!

Descrizione
Non sembra passato neanche un giorno dalla prima volta che Abby e Travis si sono scambiati quello sguardo all’università. Da allora nulla è cambiato: la stessa intesa di un tempo brilla nei loro occhi. La stessa dolcezza si legge nelle loro mani che si cercano sempre. Nessuno avrebbe mai scommesso che la loro storia sarebbe durata tanto a lungo, ma quando un Maddox si innamora è per sempre. E Abby e Travis ne sono la prova. Ora lei è una mamma modello: non solo si impegna a crescere al meglio i suoi due gemelli, ma non esita a rimboccarsi le maniche per aiutare Travis ogni volta che ne ha bisogno. Lui non si risparmia, fa di tutto per proteggere la famiglia, a qualsiasi costo. Il loro è un amore di quelli che capitano una sola volta nella vita, un esempio anche per gli altri fratelli, ora riuniti con le mogli e i figli nella casa di famiglia a Eakins. Eppure, stare con un Maddox non è solo garanzia d’amore, ma anche di tanti guai. Dietro una vita apparentemente perfetta, Travis nasconde un segreto. Un segreto che per anni ha custodito con la complicità del fratello maggiore Thomas. Un segreto che, se venisse a galla, rischierebbe di mettere a nudo un’intricata rete di bugie e di far crollare tutte quelle certezze che finora hanno fatto di lui un modello da seguire. Così, quando si riaccendono vecchie tensioni che minacciano di sconvolgere la tranquillità raggiunta con fatica, Travis si trova a dover prendere una decisione difficile che potrebbe dividere la famiglia per sempre, oppure renderla ancora più forte. Perché quando ci sono in gioco gli affetti, si è pronti a tutto pur di non perderli.

Recensione
Si chiude un ciclo. Abbiamo letto in questi anni le tormentate storie d’amore dei fratelli Maddox, iniziando proprio dal più giovane della famiglia, quel Travis che sembrava un vero scapestrato prima di incontrare la sua anima gemella.
Ci siamo affezionati a tutti loro, non sempre li abbiamo capiti, qualche volta ci sono piaciuti, altre volte un po’ meno, ma di certo i personaggi della McGuire hanno saputo tenerci compagnia in molti modi e questo è sicuramente un aspetto positivo di cui dobbiamo renderne conto.

L’ultimo disastro come dicevo, è un po’ un “Cosa è successo”, sono infatti trascorsi diversi anni e le famiglie si sono allargate, qualcuna è in crisi ma l’amore non manca mai. E così in un alternarsi di voci la cara Jamie ha creato un romanzo corale che racconta di quanto le bugie e le omissioni, benchè dette a fin di bene possano far male.
Travis e Thomas in prima persona sono chiamati a parlare del proprio lavoro e a difendere la famiglia a costo di tutto.
Non farò spoiler, non dirò assolutamente nulla su ciò che troverete nel romanzo, lascio a voi la scoperta, però vi dirò cosa ho apprezzato e cosa invece non mi ha soddisfatta.

I personaggi, sempre gli stessi, sono maturati e questo aspetto mi è piaciuto. Nei loro atteggiamenti e nei loro gesti si trova quella maturità che forse inizialmente mancava a causa della giovane età di qualcuno di loro.
I Maddox Si confermano una famiglia unita, un po’ sopra le righe, un po’ eccessiva ma che ormai noi lettori abbiamo imparato ad accettare così com’è.
E’ stato bello sapere cosa è accaduto negli anni, come si sono evolute le cose nel bene e nel male, anche se penso che la storia narrata da così tanti punti di vista rischia di confondere chi legge, me per prima.

Un romanzo imperfetto, che ha però il pregio di concludere una storia d’amore intensa e piena di emozione.

Chicca

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4 thoughts on “L’ultimo disastro

  1. Beth Book il said:

    Della McGuire non ho mai letto nulla, ma non solo perché in effetti i suoi romanzi non rientrano molto nei miei gusti, ma soprattutto perché queste traduzioni italiane dei titoli sono sconfortanti, sono tutti uguali e mi sembra creino solo confusione tra una serie e l’altra! Comunque è sempre una soddisfazione terminare una saga.

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