Chi è morto alzi la mano

Prima di “deliziarvi” con la mia recensione del libro, vorrei scrivere qualcosa riguardo il mio approccio con la Vargas.
Primo ero dannatamente convinta che Fred Vargas fosse un uomo, secondo anzichè andare con ordine ho letto come primo romanzo l’ultimo dei libri con protagonisti i tre storici Marc, Mathias e Lucien, affettuosamente detti i tre evangelisti, e terzo ho rivalutato il lavoro della scrittrice che con il suo Io sono il tenebroso  non mi aveva per nulla appassionata mentre con Chi è morto alzi la mano mi è piaciuta molto di più!
Pronti a leggere le mie considerazioni in merito?

Chi è morto alzi la mano
di Fred Vargas

chi-è-morto-alzi-la-manoDescrizione
È possibile che un enorme albero compaia dal nulla in una sola notte? E se, dopo qualche giorno, sparisce la proprietaria del terreno in cui è spuntato il faggio clandestino? Per risolvere il mistero non basta un solo detective: ce ne vogliono quattro, gli stessi improbabili investigatori di “Io sono il tenebroso” dell’archeologa e medievalista francese Fred Vargas.

Recensione
Sophia Siméonidis è una donna piacente, elegante e da giovane è stata una cantante lirica di discreta fama, vive con il marito Pierre un’esistenza tranquilla e agiata fino al giorno in cui come per uno scherzo del fato compare nel suo giardino un piccolo faggio.
Chi ha piantato quell’albero durante la notte? Cosa significa? Per la donna questo è un segnale inquietante, così chiede ai suoi nuovi vicini di casa, un trio di storici – Marc, Mathias e Lucien – che non se la passano benissimo, di scavare sotto l’albero e vedere cosa nasconde.
Sotto la terra che ospita il faggio non c’è nulla, lo hanno appurato i tre uomini personalmente, ma la bella Sophia scompare misteriosamente scatenando così una ricerca spasmodica da parte di questo improbabile trio con l’aiuto di un ex commissario corrotto.

Non serbavo un buon ricordo del libro precedentemente letto di questa autrice per via delle atmosfere cupe e del non troppo simpatico protagonista principale ma questa volta devo ammettere con piacere che la storia mi ha conquistata. Il fatto poi di scoprire come è iniziata la convivenza dei tre uomini con annesso padrino-ex commissario mi ha divertita molto e la narrazione l’ho trovata molto più intrigante e fluida rispetto ad Io sono il tenebroso.

La trama è interessante, la ricerca della Siméonidis dà vita a mille congetture legate al suo passato e ognuno dei tre uomini ci mette un pizzico del proprio sapere per giungere alla degna conclusione del caso. Gli indizi per trovare il colpevole ci sono tutti ma per saperli cogliere serve quel pizzico di intuito che a me questa volta è mancato 😀

E voi conoscete questa autrice? Volete suggerirmi qualche altro suo libro da leggere?
Si accettano consigli!

Alla prossima!
Chicca

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6 thoughts on “Chi è morto alzi la mano

  1. Complimenti per la recensione! 🙂 Cercherò di leggerlo al più presto!
    Della Vargas adoro i titoli italiani, mi piacciono sempre tantissimo. E il mio approccio con questa autrice è molto simile al tuo (sebbene io sia stata fortunata, perché non ho letto tanti libri suoi, ma mi sono piaciuti tutti), nel senso che ho iniziato con un libro a caso (ma ho anche continuato a caso).

    • librintavola il said:

      grazie!
      proprio ieri un mio collega mi ha portato il secondo della serie che mancava all’appello! adesso tra i mille libri ancora da leggere devo infilarci anche quello!!!! oh povera me.

      bhe a quanto pare leggere a caso è una dote abbastanza comune ih ih ih
      Chicca

  2. Non conoscevo l’autrice, però il titolo mi ha attirata inspiegabilmente!
    Il genere non è tra i miei preferiti, però non so.. la tua recensione mi ha incuriosita!

    ps.: anche a me a volte capita di pensare che un autore è maschio e di scoprire che è femmina o viceversa! ahahah

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