Non è la fine del mondo

Buongiorno miei carissimi Lettori,
come state?
Io abbastanza bene anche se ho l’impressione che la mia casa stia esplodendo per i troppi libri che si accumulano ogni giorno.
Credo di essere ormai al limite, tra poco mio marito mi caccia di casa perchè mi rendo conto che ovunque io mi giri ci sono romanzi che spuntano come funghi 🙂
Detto questo, passo subito alle cose serie, ovvero la recensione dell’ultimo libro della Gazzola che ho ricevuto in omaggio dalla casa editrice Giangiacomo Feltrinelli in quello che è stato un pomeriggio di fantastici incontri.
Se ve lo siete persi vi invito a leggere il mio articolo in merito per farvi un’idea di quello che è stato!

Non è la fine del mondo
di Alessia Gazzola

IMG_20160526_175202Descrizione
Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre). Residenza: Roma. Per il momento – ma solo per il momento – insieme alla madre.
Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia quando si sente giù. Un uomo che probabilmente esiste solo nei romanzi regency di cui va matta. Un contratto a tempo indeterminato. A salvarla dallo stereotipo dell’odierna zitella, solo l’allergia ai gatti. Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo. Avvilita e depressa, dopo una serie di colloqui di lavoro fallimentari trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove viene presa come assistente. E così tutto cambia. Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia finalmente allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista. Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov’è? E perché il famoso scrittore che Emma aveva a lungo cercato di convincere a cederle i diritti di trasposizione cinematografica del suo romanzo si è infine deciso a farlo? E cosa vuole da lei quell’affascinante produttore che continua a ronzare intorno al negozio dove lavora?

Recensione
Nata circa un anno fa Emma De Tessent è la seconda donna a cui Alessia Gazzola dedica un libro. Come tutti noi sappiamo infatti la fortunata Alice Allevi di professione medico è la sua prima eroina, ma devo ammettereflicine che fin dal primo istante ho provato per questa Tenace Stagista un affetto particolare, sarà per la nostra comune vita da precarie, sarà perchè è una gran lavoratrice qualità che apprezzo, sarà perchè mi è subito stata simpatica sta di fatto che queste pagine mi sono scivolate tra le mani così velocemente da lasciarmi un gusto dolceamaro dopo la parola fine.

Emma è una solitaria, ama i romanzi harmony, ama i biscotti ipercalorici, ama il suo lavoro, ma soprattutto ama un villino circondato da glicini. E’ anche detta la Tenace stagista perchè si aggrappa al suo lavoro mettendoci il massimo impegno, nonostante un capo un po’ stronzo – perdonate il francesismo ma così è! – e le avvisaglie di un non rinnovo del contratto in scadenza.
Così quando effettivamente il suo contratto non viene rinnovato come lei sperava coglie al volo l’occasione di lavorare in una piccola bottega che confeziona abiti per bambini, una piccola oasi di serenità nell’attesa, o meglio nella speranza di rientrare in quel mondo che tanto le è congeniale.
Le sue giornate trascorrono piene grazie alle nipotine, alla sua amicizia con un famoso autore italo-giapponese, ed agli incontri-scontri con un burbero produttore.

Ma la storia di Emma non racconta solo del suo attaccamento al lavoro, ci racconta anche di affetti, dolori e tradimenti, ci racconta dei suoi ricordi e delle sue speranze.
Una scrittura lieve come il volo di farfalla, dove lo stupore si trasforma in commozione ma anche in una risata argentina. Un mix di ingredienti così diversi tra loro che mescolati assieme danno vita ad un romanzo pieno di vita ed emozione.

Alessia Gazzola è riuscita a creare un nuovo personaggio tutto da amare, impresa non facile dopo il successo che ha giustamente ottenuto grazie ad Alice, ma se prossimamente vedremo di certo una nuova avventura della giovane dottoressa, così non sarà per Emma che ci saluta circondata dai tenui colori del glicine … posso solo augurarmi, visto il piacere che ho provato nel leggere di questa tenace stagista che l’autrice messinese ci regali una nuova donna da scoprire insieme.

Chicca

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4 commenti su “Non è la fine del mondo

  1. Cecilia Attanasio il said:

    Non so come ma me l”ero persa. Felice che Emma sia piaciuta anche a te, adesso si attende il prossimo!
    Ciao Chicca!

    • librintavola il said:

      siiiii mi è piaciuto tantissimo.
      ho adorato emma dal primo istante e spero che Alessia ci regali presto un’altra perla!
      Chicca

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