Notti in bianco, baci a colazione

Notti in bianco, baci a colazione
di Matteo Bussola

Ecco uno di quei libri che stazionava da un bel po’ nella mia libreria, non mi ero mai decisa a leggerlo perchè ogni volta che pensavo di farlo qualche altro romanzo si metteva tra di noi. Ma poi un giorno è arrivato il suo momento e questo è ciò che penso delle Notti in bianco e baci a colazione di Matteo Bussola.

Descrizione
Il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. Le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. Le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. Le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i «lecconi», i baci a tutte le ore. Sono questi gli istanti di irripetibile normalità che Matteo Bussola cattura con felicità ed esattezza. Perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa. Padre di tre figlie piccole, Matteo sa restituirne lo sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova a osservare il mondo. Dialoghi strampalati, buffe scene domestiche, riflessioni sottovoce che dopo la lettura continuano a risuonare in testa. Nell’«abitudine di restare» si scopre una libertà inattesa, nei gesti della vita di ogni giorno si scopre quanto poetica possa essere la paternità.

Recensione
Com’è strano sentir parlare un papà della sua vita con le figlie, siamo una società abituata a vedere le mamme in prima linea che si concentrano sul lavoro e su quello che la loro prole fa ogni giorno, ma leggere una storia così lieve capace di emozionare, di far ridere e sorridere, raccontata invece da un uomo non è cosa da tutti i giorni.

Le stagioni si alternano così come le parole che Matteo riporta su carta, raccontandoci episodi di vita quotidiana fatti di amore e serenità. Ci sono le frasi innocenti delle sue bambine e l’amore per la famiglia, ci sono i cani che si lasciano abbracciare dietro uno steccato e ci sono influenze e feste di compleanno, il tutto farcito con una tenerezza che a prima vista può sembrare melensa ma che in realtà non lo è mai perchè l’autore riesce a raccontare tutto con leggerezza e molta ironia.

Il libro è breve e lo si legge a mille all’ora perchè il sorriso aleggia sempre sul volto della persona che sbircia tra quelle pagine. La scrittura così basica, fatta di dialoghi e tanti pensieri racchiude in se tantissime empozioni ed io ho avuto l’impressione di essere proprio li accanto a quest’uomo che con orgoglio ci presenta parte della sua vita, con i suoi alti e con i suoi bassi, in un crescendo di gioia.

Più che un libro, definirei quest’opera uno spaccato di vita che forse sarà comune a molti di noi, o almeno io mi ci sono ritrovata e molto divertita.

Buona lettura
Chicca

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