Operazione Portofino

Squadra speciale Minestrina in brodo
Operazione Portofino
di Roberto Centazzo

Buongiorno Lettori,
nell’ultima settimana ho battuto la fiacca e ho scritto davvero poco, in più ci si è messo il pc che ha deciso di prendere un virus (non sono stata io lo giuro nonostante mio marito dica il contrario) così mi sto trascinando dietro un mucchio di recensioni e articoli vari.
Mi perdonate vero?
Comunque sia quest’oggi vi parlerò del secondo volume della Squadra Speciale Minestrina in brodo di Roberto Centazzo, che ho avuto il piacere di incontrare al Book Festival Bar ed ho scoperto essere una persona davvero simpatica!

Descrizione
Sono stati congedati per raggiunti limiti di età, ma hanno ancora ben più di una cartuccia da sparare.
Così, l’ex sostituto commissario e vice dirigente della Squadra mobile, Ferruccio Pammattone, l’ex sovrintendente della Scientifica, Eugenio Mignogna, e Luc Santoro, già assistente capo all’Immigrazione, decisi a continuare a rendere difficile la vita ai malviventi e pronti a sfidare le regole, hanno dato vita alla «Squadra speciale Minestrina in brodo». E se all’inizio i loro ex colleghi alla Questura di Genova li hanno guardati storto, una volta brillantemente chiusa la prima indagine, i tre temibili
vecchietti sono stati ufficiosamente «arruolati» per risolvere quei casi che, per mancanza di tempo o di risorse, le forze inquirenti lasciano irrisolti. Ecco perché, di fronte a una serie di furti di auto di lusso, che richiamano da vicino un caso relegato da anni nello schedario delle cause perse, il nuovo commissario Lugaro non ha dubbi: se ne occuperanno loro, Pammattone, Mignogna e Santoro, in arte Semolino, Kukident e Maalox. Tra uno schema di parole crociate e una passeggiata sul lungomare di Portofino, una fiera di paese e una gita a Saint-Tropez, i tre si mettono all’opera per smantellare  l’organizzazione criminale che da anni metteva in croce Carabinieri e Polizia della Riviera.

Recensione
Dopo un inizio a mio avviso un po’ incerto (qui la recensione), tornano i tre ex poliziotti Luc Santoro, Eugenio Mignonia e Ferruccio Pammattone al secolo Maalox, Kukident e Semolino con una nuova avventura che vede i nostri tre arzilli pensionati alle prese con un traffico di auto rubate tra Italia e Francia.
Accorsi in aiuto di Lugaro, successore alla poltrona di Pammattone, i nostri protagonisti individuano uno schema ben collaudato per rivendere automobili di lusso ad ignari compratori.
Si mettono subito all’opera, visto che di tempo ne hanno a sufficienza, e attingendo alle loro fonti migliori e ad una lunga esperienza portano avanti un lavoro certosino e paziente per sgominare i malfattori restando però sempre dietro le quinte.

Come avevo precedentemente scritto, il primo volume della serie mi aveva fatta un po’ storcere il naso, la minestrina in brodo non mi aveva fatta impazzire forse perchè mi aspettavo qualcosa di diverso che sono felice di dire di aver trovato invece in questo secondo episodio.
Centazzo rifacendosi alle commedie anni ’50 – parole sue non mie – ha messo giù un romanzo molto coinvolgente e pieno di intuizioni. Ha descritto in maniera meticolosa il lavoro che viene fatto dalla polizia per chiudere un’indagine e questo mi ha aperto gli occhi sulle risorse e sui tempi che i poliziotti, quelli reali e non di carta, hanno a loro disposizione.

Operazione Portofino si legge benissimo e le pagine sono scivolate via come olio, la struttura, molto simile al predecessore è però a mio modesto parere più coinvolgente e sicuramente più divertente e questo mi ha in qualche modo sollevata!

A questo punto non mi resta che aspettare al varco la prossima avventura di Kukident, Semolino e Maalox!

Chicca

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2 thoughts on “Operazione Portofino

  1. Ehi ciao! Il primo mi era piaciuto parecchio, anche se ammetto…la prima parte un po’ lentuccia. Non vedo l’ora di leggere il secondo capitolo, lo stile mi era piaciuto e i protagonisti anche! A presto 🙂

    • librintavola il said:

      a me invece il primo non aveva entusiasmato purtroppo, forse perchè come tu dici un po’ lento. Questo secondo invece ha tutto un altro gusto! te lo consiglio di sicuro!

      a presto
      Chicca

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