Operazione sale e pepe

Operazione sale e pepe
di Roberto Centazzo

Rieccoli pronti per una nuova missione i nostri vecchi amici Kukident, Maalox e Semolino alias la Squadra speciale Minestrina in Brodo, stavolta alle prese con dei furti a danni di anziani.
A distanza di un anno circa dalla precedente avventura ho ritrovato con piacere tre vecchi amici.
Venite a leggere cosa succede stavolta!

Descrizione
Un’ondata di reati a carico dei più deboli, gli anziani, vittime di furti e di truffe. È questa la notizia del giorno che campeggia sulle pagine di tutti i giornali.
Polizia e Carabinieri, gli eterni rivali, fanno a gara per correre ai ripari, per dare qualche risultato all’opinione pubblica impaziente. Ma in Questura uomini e mezzi sono scarsi. E allora perché non chiedere aiuto a chi è andato da poco in pensione, ma non ha perso il gusto per le indagini?
Ecco tornare in azione il fantastico trio formato da Kukident, Maalox e Semolino: la «Squadra speciale Minestrina in brodo» è di nuovo in campo. Ma questa volta, tra l’indagine su un misterioso ladro di scarpe, le ricerche di un fantomatico topo d’appartamento e la caccia a una truffatrice senza scrupoli, il loro coinvolgimento sarà più personale e doloroso che mai.
Sullo sfondo di una Genova sempre più calda, i tre ex colleghi e amici dovranno fare i conti con le solite difficoltà investigative, e con un avversario scaltro e cattivo. Tra le ondate di ricordi e le sorprese che le sere d’estate possono riservare, i toni leggiadri e scanzonati della commedia lasceranno spazio a pennellate di pura poesia.

Recensione
Lo strano furto di un paio di scarpe, un’anziana presa di mira e il caro vecchio commissario Lugaro totalmente incapace di gestire le indagini, spingono Pammattone, Santoro e Mignogna a rispolverare le loro doti investigative per scoprire chi ci sia dietro questa ondata di furti perlopiù a danno degli anziani genovesi.
La nostra Squadra speciale minestrina in Brodo passa subito all’azione dando vita ad un romanzo agrodolce che parla di ricordi e affetti, il tutto condito da una sana ironia che fa sempre bene.

Roberto Centazzo torna nuovamente sugli scaffali delle librerie con il terzo libro che vede protagonisti dei poliziotti in pensione. Se vi siete persi i primi due volumi Squadra speciale minestrina in Brodo  e Operazione Portofino, il mio suggerimento è di dargli un’occhiata, perchè così come Operazione Sale e pepe anche i suoi predecessori sono dei romanzi molto carini.

Ma parliamo delle mie impressioni su questo giallo dalle tinte soft.
La storia raccontata è spaventosamente attuale e forse proprio per questo mi ha lasciato un gusto un po’ amaro in bocca. Ma non è l’unico motivo, la malinconia che pervade le pagine del libro è palese, se Centazzo voleva dare al lettore una senso di amarcord direi che ci è riuscito in pieno perchè indagini a parte, il romanzo è costellato di momenti davvero struggenti, dall’amore di un figlio per i genitori fino ad arrivare ai ricordi di gioventù.

Le parole volano, sarà per i capitoli brevi. sarà perchè ormai io con questi tre uomini mi sento a casa, sarà perchè la scrittura di Roberto mi rilassa, fatto sta che delle avventure di Ferruccio, Luc ed Eugenio questa è di certo la mia preferita.

Spero proprio di rivedervi presto.

Chicca

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