Purchè sia di serie #20 – Teresa Papavero e lo scheletro nell’intercapedine

Purchè sia di serie #20 – Teresa Papavero e lo scheletro nell’intercapedine

Cari Lettori,
nuovo appuntamento con la rubrica ideata da La Lettrice sulle nuvole che tutti i mesi ci tiene compagnia cercando di aiutarci a smaltire le serie in arretrato.
Finalmente, dopo tanto tempo che lo aspettavo, è uscito in libreria il secondo volume con protagonista Teresa Papavero eroina di carta nata dalla penna della simpaticissima Chiara Moscardelli.
Insieme alla mia recensione troverete anche quelle delle mie colleghe blogger che ovviamente hanno scelto le loro serie da continuare!

Libri al caffèLa Lettrice sulle nuvole

Teresa Papavero e lo scheletro nell’intercapedine
Autore: Chiara Moscardelli
Editore: Giunti

Descrizione
Da quando Teresa ha risolto ben due casi di scomparsa ed è ospite fissa del programma tv Dove sei?, il borghetto di Strangolagalli sta vivendo la sua epoca d’oro. Un flusso costante di turisti ha messo a dura prova la capacità alberghiera del paese: semplicemente insufficiente. Per questo sta per inaugurare Le Combattenti, il nuovo grande Bed & Breakfast delle amiche Teresa Papavero e Luigia Capperi. L’insegna è pronta, le pareti sono dipinte di un bel rosa con tanto di fenicotteri dorati e Teresa, dopo essersi improvvisata imbianchina e decoratrice d’interni, si appresta a buttare giù l’ultimo muro quando intravede qualcosa: nell’intercapedine ci sono delle ossa, ossa umane. Chi vuoi che vada a Strangolagalli a nascondere uno scheletro? Teresa è pronta a scoprirlo e si affianca subito, e molto da vicino, al medico legale che si occupa del caso, tale Maurizio Tancredi. Ma se Tancredi non nasconde una certa simpatia nei suoi confronti, che fine ha fatto Leonardo Serra, il bel poliziotto che l’ha sedotta e abbandonata? E se si tratta di un cold case, chi è che la sta seguendo? Da Strangolagalli a Ventotene, da Roma allo spettrale manicomio di Aguscello, una nuova avvincente indagine della psicologa criminale più acuta e imbranata di sempre.

Recensione
Non più Papaveri & Capperi bensì Le combattenti!
Di cosa parlo? Bhe del nuovo B&B di Luigia e Teresa che dopo la travolgente fama piovuta sulla Papavero grazie alla storia de La maledizione di Strangolagalli, necessitava ovviamente di più spazio. Peccato però che durante i lavori di miglioria alla struttura donata dal comune alle due amiche, venga rinvenuto in una intercapedine uno scheletro.
Dallo stupore alla voglia di indagare il passo è brevissimo, infatti in men che non si dica la nostra Teresa si butta a capofitto nelle indagini perchè caso vuole che accanto allo scheletro, la nostra intraprendente protagonista trovi un rullino fotografico con immagini decisamente particolari.

immagine tratta dal profilo IG di Chiara Moscardelli

Sulla scia del primo volume della serie, anche questo secondo romanzo si conferma un concentrato di ironia, astuzia e divertimento. Mi è piaciuto molto il modo in cui Teresa sembra prendere maggiore consapevolezza di se stessa, soprattutto in virtù del fatto che la presenza ingombrante del famoso padre stavolta è molto più forte visto che inizia a partecipare attivamente alle indagini con risvolti esilaranti.
Ho apprezzato molto il modo in cui la Moscardelli ha costruito il giallo che ruota attorno allo scheletro, inserendo elementi che fanno salire la tensione in diversi punti del romanzo così come ho apprezzato il ritrovare vecchie conoscenze che hanno dato quel tocco di fascino in più alla storia.
Mi riferisco ovviamente a Serra, l’attraente poliziotto che sembra essere scomparso dalla circolazione ma radicato nella mente (e nel cuore) della nostra Papavero, che in fatto di uomini sembra riesca ad accalappiarseli grazie alla sua verve e alle sue divertentissime sceneggiate da ci è o ci fa.

Il libro si legge in fretta e alcuni elementi che vengono individuati vanno ad ingrandire il puzzle legato alla sparizione della madre della protagonista avvolta ancora del mistero e di cui a questo punto bisognerà aspettare il seguito per scoprire come andrà a finire.
Spero solo che la Moscardelli non mi faccia aspettare troppo!

Chicca

8 Risposte a “Purchè sia di serie #20 – Teresa Papavero e lo scheletro nell’intercapedine”

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