Questa volta Leggo #4

Questa volta Leggo #4

Cari Lettori,
eccoci giunti alla quarta puntata della rubrica Questa volta Leggo nata da un’idea de La Lettrice sulle nuvole assieme a La Libridinosa  e Le mie ossessioni librose.
Grazie a questa rubrica sto scoprendo ogni mese moltissimi titoli davvero interessanti e che vanno a corredare la mia ben lunga wish list.
Come sapete la rubrica prevede un tema mensile comune a tutti i blog partecipanti, e questa volta la nostra scelta è ricaduta su:

– Un libro che faccia parte di una serie

Prima di lasciarvi alla recensione vera e propria del libro, vi ricordo il calendario con tutte le date di Maggio.

Ma tornando a noi, la mia scelta è caduta sul terzo volume di una serie che vede protagoniste tre donne. Ovviamente chi ha avuto modo di seguire il blog nelle scorse settimane avrà intuito che parlo del libro di Rosa Teruzzi Non si uccide per amore. Me felice perchè ho anche la copia autografata!

Descrizione
Un biglietto, ormai ingiallito, trovato in una vecchia camicia a quadri nel fondo di un armadio, riporta la memoria di Libera, la fioraia del Giambellino, all’episodio più doloroso della sua vita. Quella camicia è del marito, ucciso vent’anni prima senza che mai sia stato trovato il colpevole, e quel biglietto sembra scritto da una donna. Ma tanto tempo è passato: perché riaprire antiche ferite? Libera ha sempre cercato di dimenticare, piano piano ha messo su un’attività che funziona, se la cava abbastanza bene, altri uomini la sfiorano e la corteggiano. Eppure, quel buco nero della sua esistenza continua a visitare le sue notti insonni, tanto più che – ora lo vede bene – alcuni particolari, nell’archiviazione del caso, la convincono sempre meno. E così, dopo essersi improvvisata detective, nei romanzi precedenti, per risolvere i casi degli altri, questa volta Libera vuole trovare il coraggio per rivangare le vicende del suo passato. Con l’aiuto della madre, eccentrica insegnante di yoga dalla battuta facile e dai costumi spregiudicati, e di una giovane cronista di nera con un sesto senso per i misteri – e nonostante la vana opposizione della figlia poliziotta – Libera si spingerà dalla sua Milano fino in Calabria, per trovare una risposta alle domande che l’opprimono da vent’anni e per guardare in faccia l’amara verità. E per scoprire che forse il nemico si nasconde molto più vicino di quanto avesse mai immaginato.

Recensione
Camminare accanto a Libera e Iole per le strade della città di cui sono ormai cittadina da qualche anno, mi fa sentire a casa, così come ormai mi sembrano di famiglia anche le donne del casello.
In questo terzo volume, un mistero che ha tenuto banco anche nei precedenti libri viene finalmente risolto. Come potrete intuire scopriremo cosa è accaduto davvero in quell’ottobre del 1992 quando il marito di Libera, Saverio, trova la morte per mano di una persona di cui non si conosce l’idenitità.

Posso dire che dei tre romanzi questo è stato sicuramente il mio preferito, ma non perchè Rosa abbia cambiato modo di scrivere, anzi lei è bravissima come al solito ad incastrare indizi e a divertire noi lettori coinvolgendoci con la sua scrittura sempre bella e piena di particolari, ma finalmente in Non si uccide per amore Libera riesce ad essere una persona più forte, riesce ad esternare i suoi pensieri con più facilità, e questa evoluzione nel suo carattere mi piace molto. Ho apprezzato come sempre la Smilza, Cagnaccio e soprattutto Iole, personaggio a mio parere meraviglioso, le si dovrebbe fare un monumento anche se sono un filino dispiaciuta per la modesta presenza di Vittoria che però Rosa ha già detto darà più spazio nel prossimo romanzo. Ed io non posso che esserne felice ed aspettare trepidante una nuova avventura!

Buona lettura a tutti
Chicca

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35 commenti su “Questa volta Leggo #4

  1. Io sono a metà! 🙂
    Sono un po’ preoccupata all’idea che venga risolto l’omicidio, perché temo che dopo Libera diventerà un personaggio troppo risolto e potrebbe risultare noiosa. Spero di sbagliarmi!

    • librintavola il said:

      Stefania era anche il mio dubbio, ma ti assicuro che Rosa ha messo tanta carne per il prossimo. ma non mi sbilancio potrei spoilerarti qualcosa!

  2. Bacci il said:

    Anche per me è il più bello dei tre, un po’ per le risposte che attendevamo, un po’ per la crescita dei personaggi. Ora vedremo che succederà a Vittoria.
    Bacio

    • librintavola il said:

      credo che la crescita più importante ed evidente sia quella di Libera e la cosa mi ha fatto molto piacere soprattutto perchè era il personaggio con cui sono meno in sintonia.

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