Crea sito

Rebel #2

Rebel 2 Il Tradimento
di Alwyn Hamilton

Cari Lettori,
con la recensione di oggi si conclude la seconda parte del Gruppo di Lettura dedicato alla trilogia di Alwyn Hamilton che vede protagonista Amani, Il Bandito dagli occhi blu, conosciuta in Rebel .
Questo nuovo romanzo è molto più corposo del primo ma ugualmente coinvolgente. Abbiamo affrontato in gruppo diverse tappe approfondendo i nostri pensieri in merito e con oggi troverete sia la mia che tante altre recensioni dei Blog che hanno partecipato.

Descrizione
Sono passati pochi mesi da quando Amani, dall’infallibile mira, ha incontrato il misterioso Jin ed è fuggita dal suo paesino nel deserto terribile e meraviglioso del Miraji sul dorso di un buraqi, mitico destriero fatto di sabbia e vento, in cerca della propria libertà. Ora sta invece combattendo per liberare una nazione intera da un tiranno sanguinario che non ha esitato a trucidare il padre pur di salire al trono. Amani si trova prigioniera nell’epicentro stesso del potere, il palazzo del Sultano, ed è determinata a rovesciarne il regime. Disperatamente concentrata nello sforzo di scoprire i segreti di corte, cerca di dimenticare che Jin è scomparso proprio quando le sembrava più vicino e di essere lei stessa pericolosamente in balia del nemico. Ma con il passare del tempo Amani arriverà a chiedersi se davvero il Sultano sia il tiranno che le è stato descritto e chi sia il vero traditore nei confronti della sua terra così bruciata dal sole e piena di magia.

Recensione
Generalmente un secondo libro di una serie parte da dove era terminato il primo.
Ma non questa volta.
Con un salto temporale notevole la Hamilton ci catapulta di nuovo nel deserto, ma in un momento in cui sono accadute davvero troppe cose di cui non siamo a conoscenza e di cui scopriremo qualcosa solo con il proseguire della lettura.
Trovo che questo escamotage narrativo sia per certi versi destabilizzante perchè il lettore si trova davanti a qualcosa di complicato da capire proprio perchè vengono a mancare tasselli fondamentali della storia.
Questo inizio così poco promettente mi aveva fatto paura, lo ammetto, ma poi con la capacità di scrittura che la caratterizza, Alwyn Hamilton è riuscita a trascinarmi fin dentro la storia di Amani e della ribellione di cui fa parte.

Nuovi personaggi vengono introdotti, altri purtroppo verranno a mancare ed altri ancora li ritoviamo sul nostro cammino. C’è moltissima azione ma anche tante leggende antiche che si alternano in un crescendo emotivo soprattutto quando la nostra protagonista viene rapita e consegnata nelle mani del Sultano del Miraji.
Ciò che accade nel corso del romanzo è davvero tanto, troppo da raccontare senza rischiare di spoilerare qualcosa, quindi mi limiterò davvero a dire ciò che più ho apprezzato del libro.

Prima di tutto, e forse vi sembrerò strano, ho trovato davvero ben fatto il personaggio del Sultano, coerente con se stesso, cattivo in maniera subdola, potente, intelligente e per quella sua indole così all’apparenza “pacata” ancor più pericoloso. Amani è una controparte perfetta per quest’uomo. È coraggiosa, è forte, sa essere anche lei spietata ma lo fa per sopravvivere e per portare avanti degli ideali in cui crede fermamente ma al tempo stesso è una persona buona e più di una volta lo si capisce dalle sue azioni.

Molto belle le scene in cui i ribelli coesistono tra loro e davvero molto emozionante il momento in cui Amani e Jin si rivedono dopo tantissimo tempo.
Come dicevo però ci sono anche alcune cose che non ho apprezzato totalmente, come appunto l’inizio, ma anche il fatto che alcuni elementi della storia non vengono approfonditi in maniera più precisa.
Tutto questo però non ha inficiato sul mio giudizio finale che rimane più che positivo e mi spinge a voler continuare quanto prima la lettura della serie che vedrà la sua conclusione con L’alba del nuovo inizio, un titolo che dona davvero tanta speranza, dopo il finale dolceamaro di cui sono stata testimone.

14 Risposte a “Rebel #2”

    1. si vero, però credo fosse proprio idea dell’autrice sbilanciarci per poi farci trovare di botto nell’occhio del ciclone!

  1. Bella recensione Chicca, concordo con te…ho trovato il primi capitoli molto confusionari ma poi per fortuna la storia ha ripreso quota… sono curiosissima di leggere questo ultimo libro..speriamo in bene..

  2. Finale dolceamaro come minimo! Speriamo in un happy ending sudato.
    Questo volume però mi è piaciuto, punto. La Hamilton è stata eccezionale.. 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.