Scrivimi ancora

Scrivimi ancora

Scrivimi ancora
Scrivimi ancora


di Cecelia Ahern

Descrizione
Rosie e Alex si conoscono sui banchi di una scuola di Dublino e iniziano a scriversi messaggi su biglietti di carta. A poco a poco diventano inseparabili fino a quando quelle lettere tradiscono un sentimento nuovo, che li confonde e li appassiona. Un amore impossibile da esprimere, con tutte le contraddizioni tipiche di quell’età. Ma quando i due prendono coscienza di ciò che li lega veramente, Alex deve abbandonare Rosie e trasferirsi con la sua famiglia negli Stati Uniti. Straordinario collage di lettere, e-mail, bigliettini, sms e cartoline, Scrivimi ancora è un romanzo delicato e indimenticabile che a ogni pagina commuove e fa sorridere al tempo stesso. Una storia sugli scherzi del destino e sulla forza del vero amore.

Recensione
Rosie e Alex sono bambini assieme sui banchi di scuola, li lega una profonda amicizia prima e un legame ancor più speciale poi negli anni della crescita.
Rosie e Alex sono inseparabili, ridono, scherzano e si confrontano ma qualcosa di detto e dimenticato resta tra loro come una cortina di nebbia pronta a separarli; purtroppo in attesa che questa scompaia Alex deve partire, lasciare l’Irlanda per gli Stati Uniti e abbandonare Rosie.
Lei vorrebbe raggiungerlo e sta per farlo, ma qualcosa cambia tutto, non permette loro di far diventare quel legame qualcosa di diverso.
Ma i nostri due protagonisti non mollano e attraverso una fitta rete di messaggi costruiscono a poco a poco un’intensa storia d’amore e d’amicizia.

Probabilmente i più conoscono l’autrice per il suo famosissimo PS I love you, da cui è stato tratto l’omonimo film, ma personalmente, dopo aver letto entrambi, ho preferito un milione di volte Scrivimi ancora.
Tutto il libro è composto da una fitta rete di messaggi scritti su foglietti volanti, lettere ed email che messi assieme compongono un vero e proprio racconto e narrano le vincende di Alex e Rosie in maniera fantastica, dolce e spesso estremamente divertente.

La Ahern ha un dono, quello di saper raccontare con dolcezza e spensieratezza anche delle storie che possono essere tristi, perchè questo libro nonostante sia in molti passaggi allegro e spiritoso, nasconde un retrogusto amaro per quel che poteva essere se le cose fossero andate diversamente; mette infatti i due protagonisti a confronto con scelte di vita ben definite, alcune volte drastiche ma necessarie, che li porteranno a maturare e renderli consapevoli delle loro priorità.

Un libro adatto a tutti che sono certa vi piacerà così come è piaciuto a me.

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