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Sono sempre stata tua

Sono sempre stata tua
Dangerous Souls Series #1
di Debora C. Tepes

Cari Lettori,
dovete sapere che era davvero molto tempo che questo libro aspettava di essere letto, avevo infatti approfittato di una promozione su Amazon per acquistarlo assieme al suo seguito per poi lasciarlo li in attesa, ma finalmente complici più challenge sono riuscita a leggerlo.
Come sarà andata? Diciamo solo che mi sforzerò di essere buona.

Descrizione
Indiana è una ragazza ribelle che sogna la libertà. Adora dipingere, fare yoga, e divertirsi insieme all’amica Jan.
Nell’ultima notte di agosto, rischia di farsi arrestare per una delle sue tante bravate, ma verrà soccorsa da un ragazzo che la tirerà fuori dai guai. Lui è Aaron Jarrold e incarna l’esatto opposto di Indiana.
Aaron, con i suoi modi di fare dolci, si avvicinerà a lei pian piano, riuscendo ad abbattere le difese della ragazza che rifiuta ogni contatto con il sesso opposto da quattro anni, a causa di una delusione che le ha avvelenato il cuore. Eppure, Indiana si lascerà andare.
Tutto sembra perfetto con Aaron, fino a quando… Il passato non ritorna a bussare alla sua porta, stravolgendole la vita. Sexy, tatuato, sfrontato: Elijah ritorna prepotentemente. Chi è? Cosa vuole? Che minaccia si porta dietro?
Indiana si troverà così davanti a un bivio: resistere e ignorare Elijah, o farsi coinvolgere dalla forte attrazione verso questo Bad Boy, che ha tutte le intenzioni di farle perdere la ragione. Cosa sceglierà tra giusto e sbagliato? Sincerità e bugie? Certezza e l’imprevedibilità? Tenerezza e passione?

Recensione
Mi piacciono le protagoniste ribelli, quelle toste. Mi piace che siano divertenti e qualche volta spudorate ma non tutti gli autori riescono nell’impresa di farmele amare.
Indiana è quella che si definisce una ragazza scapestrata, che fuma, beve e vive di un’ampia libertà che forse agli occhi di un lettore adolescente può sembrare figa ma ai miei di occhi purtroppo ha fatto un effetto completamente diverso.
Il suo modo di fare così eccessivo è quanto di più lontano io possa comprendere ed apprezzare ma nonostante ciò mi sono sforzata di accettare il suo modo di essere così fuori dagli schemi.
Non voglio soffermarmi troppo sulla storia, che come avrete intuito dalla sinossi racconta di un amore di quelli che prosciugano chi lo vive, bensì sul romanzo stesso che a mio avviso è purtroppo strutturato male.

Per circa metà libro non accade nulla, se non si considera che tra un’ubriacatura e l’altra Indy decide di dare l’opportunità ad un ragazzo, che sembra praticamente un monaco di clausura, di fare breccia nel suo cuore spezzato. Il cuore spezzato di una ragazzina che a 14 anni ha praticamente provato di tutto.
Tutto questo fino a quando non torna la sua vecchia fiamma che ha il solo talento di creare casini a non finire.
La scrittura della Tepes è sicuramente discreta, questo lo ammetto, ma come dicevo è la storia a non convincere. I due protagonisti non hanno una buona evoluzione, sembrano essere fermi ad un’eterna adolescenza, dove tutto è loro dovuto e che invece di aprire gli occhi pensano solo a bere e fumare. Gran parte del romanzo è dedicata proprio a questo e se può andar bene leggere una pagina di festeggiamenti e cazzeggio, arrivati all’ennesima non ne potevo davvero più.
Buona invece l’alternanza tra passato e presente che snellisce la lettura così come ho apprezzato la forte amicizia di Indiana con le sue amiche di infanzia.
Peccato per Elijah, personaggio complesso che è stato poco sviluppato, sarebbe stato uno dei punti forti della narrazione se la Tepes avesse dato più spazio al suo passato piuttosto che ai suoi problemi con droga e alcool.
Finale basico, però in linea con la storia, che lascia ampio margine per il volume successivo, che al momento non credo leggerò.

Chicca

4 Risposte a “Sono sempre stata tua”

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