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Stagione di Caccia

Stagione di Caccia
Razze antiche #4.7
di Thea Harrison

Dopo aver saltato piè pari i due volimi precedenti per problemi di tempo, ho deciso comunque di leggere questa novella perchè breve e perchè ero curiosa di saperne di più sui protagonisti. Ammetto di averla finita in poche ore ma purtroppo non è andata come pensavo.
Anche questo capitolo partecipa al GdL che seguo assieme ad un nutrito gruppo di blogger capitanate da Chiara e Dolci!

Descrizione
Come guardia di palazzo e sicario per i fae oscuri, Xanthe ha sempre indossato una maschera, per nascondere le sue emozioni e fare il suo dovere. Quando la sua identità viene compromessa, ottiene un lavoro sotto copertura per proteggere la regina Niniane – una posizione che spesso la porta a contatto con il cancelliere Aubrey Riordan.
La fiducia di Aubrey è in frantumi. Un anno prima sua moglie ha cercato di assassinare la loro nuova regina, tradendo tutto ciò in cui credeva. E ora un attentato alla sua vita gli dà la prova che l’oscura cospirazione non è ancora finita. Anche se ferito e debole, Aubrey non può fare a meno di essere attratto da quella timida assassina e leale protettrice. Xanthe è tutto ciò che Naida non era, e la passione che suscita in lui è qualcosa che Aubrey non pensava di poter mai provare.

Recensione
Dopo un bel po’ di volumi letti, relativi alla serie delle Razze antiche ero pressocchè convinta che la Harrison avesse deciso di dare ai suoi libri un’impronta romance ma mescolata all’azione ed al fantasy; in Stagione di caccia invece è venuta a mancare completamente la parte che riguarda l’azione vera e propria e che a mio avviso avrebbe dato verve ad un racconto, che benchè scritto in maniera fluida e piacevole non ha soddisfatto le aspettative.
I due protagonisti Aubrey e Xanthe vivono nelle altre terre, al servizio di Niniane e Thiago, già protagonisti di Il cuore della tempesta , lui impegnato in vesti di diplomatico, se così vogliamo chiamarlo, lei invece come guardia personale della regina dei fae oscuri.

A seguito di un’imboscata, Aubrey viene gravemente ferito e mandato a riposare in casa di Xanthe che si trova strategicamente nascosta nel bosco. E qui finisce il tutto, perchè da ora in poi la storia segue una routine noiosa e con zero azione.

Poco sviluppato, sia per trama che per personaggi, Stagione di caccia presenta notevoli pecche, come il personaggio della piccola Mouse che poteva essere un’interessante parentesi, relegata a tre righe, così come il finale scialbo e inconsistente.
Se dovessi trovare una nota positiva al romanzo, a parte la scorrevolezza, è sicuramente la parte legata al mazzo di tarocchi magico che continuava a vagare da un libro all’altro e che in questa novella ha trovato la sua giusta collocazione.

Credo che questa, tra le novelle finora pubblicate sia la peggiore.
Un vero peccato.

Chicca

4 Risposte a “Stagione di Caccia”

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