Stronze si nasce

Stronze si nasce
di Felicia Kingsley

Vi è mai capitato di incontrare delle persone non proprio “buone” nel vostro quotidiano? A me più di una volta, infatti spesso mi chiedo se in un’altra vita io sia stata una brutta persona, perchè altrimenti non si spiega questa continua serie di incontri. Così quando ho visto il titolo del nuovo libro della Kingsley un po’ di curiosità mi ha colpita. Volevo proprio vedere una stronza di carta in azione!

Descrizione
Allegra Hill è brillante, onesta altruista. Ma anche un’eterna seconda. Fin dagli anni della scuola c’è sempre qualcuno che la precede. Sempre. E senza dimenticarsi di umiliarla anche un po’. Chi è costei? Ma la classica stronza! Quella di Allegra si chiama Sparkle Jones. Non solo la vita di Sparkle perfetta, ma la biondissima e splendente ragazza riesce a ottenere sempre tutto ciò che vuole. Ma il tempo passa e a ventisei anni Allegra ha finalmente una casa tutte per sé e un lavoro nell’agenzia immobiliare più prestigiosa di Londra. Il passato, però, non sembra volerla dimenticare e mette di nuovo Sparkle Jones sulla sua strada. Questa volta le cose sembrano andare diversamente e la nemica di una vita le appare sotto un’altra luce. E tutto questo proprio quando l’incontro con un bellissimo imprevisto dagli occhi verdi come smeraldi sembra in grado di sparigliare le carte. Tra feste, intrighi e cene non proprio a lume di candela, in corsa tra le strade di una Londra magnifica, forse, per Allegra è arrivato il momento di scoprire se davvero quello che vuole è la felicità. Questa volta non può lasciare l’ultima mano alla sua adorabile, odiata stronza numero uno!

Recensione
Sono partita dall’idea sbagliata di trovarmi dinanzi ad un romanzo simile a Matrimonio di convenienza, invece nonostante il libro sia certamente permeato di ironia, si assapora anche un retrogusto amarognolo dovuto alle cattiverie gratuite di alcuni personaggi che popolano il racconto.
La protagonista è Allegra, una ventisettenne graziosa, ricca, amante degli animali e della loro salvaguardia che adora comprare abiti nei mercatini ed è tutt’altro che una gran dama.
Nella sua scalata verso il successo lavorativo, si ritroverà tra i piedi la donna che ha reso la sua adolescenza quasi un inferno, quella Sparkle Jones, bellissima, osannata da una schiera di fedeli zerbini che oggi più di prima le ruotano attorno e che sebbene all’inizio sembra voler diventare a tutti i costi amica del cuore di Allegra sotto sotto invece è rimasta la stessa iena cosparsa di lustrini di una volta.
Ma Allegra cambierà per amore, e tirerà fuori i suoi artigli.

Come vi dicevo un romanzo che si discosta molto dal precedente lavoro della Kingsley ma che anche stavolta mi ha tenuta compagnia in maniera estremamente piacevole. Ho l’impressione che Felicia sia davvero una perfezionista perchè non solo i suoi personaggi sono davvero ben strutturati ma anche la cura e la precisione dei particolari è palese ad ogni pagina.

E’ stato affascinante vedere la trasformazione di Allegra nel corso del tempo, devo dire che ho trovato molto lineare il suo cambiamento, che in alcuni casi non le fa onore ma che credo sia assolutamente umano.
Mi sento di spendere anche due paroline su Duke e Tristan i personaggi maschili del romanzo – ah si io ovviamente #teamDuke forever – il primo è davvero adorabile in ogni senso, spiritoso, dolce ma anche protettivo ed intelligente. Tristan invece dopo un primo affascinante impatto si rivela più vuoto del previsto. Lui e Sparkle sono due facce della stessa medaglia e mi spiace che Allegra si sia così incaponita con lui.
Ultimo appunto sull’amica del cuore di Allegra, quella vera però, la pasticciera Dots che devo ammettere non è stata tra i miei personaggi preferiti, purtroppo per i miei gusti è un po’ troppo bacchettona ed ho quasi gioito quando le due hanno litigato 😀

Prima di salutarvi voglio dire nuovamente brava a Felicia: ti aspetto al varco con il tuo prossimo romanzo!

Alla prossima lettura
Chicca
Precedente La maledizione di casa Foskett Successivo Oltre noi l'infinito

8 commenti su “Stronze si nasce

  1. Cecilia Attanasio il said:

    Come sai, concordo su tutto tranne che su Dots, mi piacerebbe leggere ancora di lei e di Stu.
    “Matrimonio di convenienza” non mi era piaciuto, ma con questo è stata, letteralmente, tutto un’altra storia.

    • librintavola il said:

      purtroppo io e Dots non ci siamo prese, forse una sua storia con Stu potrebbe smussare quei tratti del suo carattere che non mi fanno impazzire . chi lo sa 🙂

  2. Questo è stato uno dei miei ultimi acquisti libreschi perché, dopo averlo visto in giro su diversi blog, me lo sono ritrovata davanti in libreria e non ho proprio saputo resistere, il titolo mi fa morire! (e sì, lo so, sono una persona superficiale, ma non me ne pento neanche un po’! :P). In ogni caso sono contenta che ti sia piaciuto e non vedo l’ora di riuscire ad iniziarlo!!! 🙂

Lascia un commento

*