Switched. Il segreto del regno perduto

Switched. Il segreto del regno perduto
di Amanda Hocking

switchedDescrizione
Wendy Everly ha diciassette anni, capelli sempre arruffati e un carattere insolitamente difficile. Vive con il fratello e la zia in una piccola, noiosa cittadina di provincia. La madre è ricoverata in una clinica psichiatrica, da quando ha tentato di uccidere la figlia il giorno del suo sesto compleanno. E stato allora che Wendy le ha sentito pronunciare per la prima volta un’accusa terribile: di avere in qualche modo preso, alla nascita, il posto del suo vero figlio. Adesso le giornate di Wendy trascorrono pigre, tra un liceo dove non s’impara nulla di davvero eccitante e una vita sociale e familiare prevedibile e monotona, quando va bene. Condizionare le azioni altrui con la forza del pensiero potrebbe essere un modo per scacciare la noia, ed è proprio quel che le capita e che non sa spiegare. Uno strano potere che viene da lontano ma di cui lei non può ricordare l’origine. A offrirle una conturbante risposta sarà Finn, un affascinante ragazzo da poco in città che si manifesta una notte alla finestra della sua stanza. È infatti lui che le rivelerà la sua vera identità di change-ling e le dischiuderà le porte di un mondo attraente e sconosciuto, duro e sconvolgente, dove la magia è di casa. Un mondo percorso da insidie cui Wendy scopre dolorosamente di appartenere, e dove le è riservato un destino più grande di quanto lei possa immaginare.

Recensione
Avete presente i Troll? Quei brutti orchi di montagna rozzi e con i capelli irsuti e all’insù descritti in tante favole? Ebbene scordateveli perchè il popolo incontrato in questo romanzo molto adolescenziale, parla proprio di loro. I Troll o meglio Trylle vivono in una comunità con una precisa gerarchia, una regina, la nobiltà, i cercatori ovvero una sorta di plebe e gli umani che sono all’ultimo gradino della scala.
Wendy Everly è una di loro, scambiata alla nascita è vissuta per 17 anni in una ricca famiglia assieme al fratello maggiore Matt e alla zia Maggie, che si è presa cura dei due ragazzi da quando la loro madre Kim è stata rinchiusa in un ospedale psichiatrico per aver cercato di uccidere la ragazza colpevole di non essere il figlio che lei portava in grembo.
Wendy si è sempre sentita fuori posto, carattere difficile, amore per la natura, odio profondo per i cibi non naturali e per le scarpe, scopre di essere una Trylle quando incontra l’affascinante Finn, un cercatore che ha il compito di riportarla nella sua città d’origine.
Finn è anche la sua guardia del corpo che la protegge dall’attacco di un popolo nemico i Vritta che vuole rapire Wendy e sfruttare il suo potere da poco sbocciato quello della peruasione.
Per la giovane protagonista, sarà un tuffo in un mondo sconosciuto fatto di regole e magia, ma anche di scoperta e dei primi colpi di fulmine.

Switched è il primo romanzo di una trilogia – Torn e Ascend i seguiti – che narra le vicende della ritrovata principessa dei Troll.
Scrittura scorrevole e ambientazioni da favola fanno da contorno ad un libro che purtroppo non è riuscito ad entusiasmarmi per tanti motivi. La protagonista ha poco carattere, sembra essere trascinata dagli eventi accettando tutto ciò che le accade senza batter ciglio; sua madre la regina è di una freddezza e di un’antipatia insopportabili e per nulla comprensibili, i Trylle stessi mi hanno fatto una rabbia immensa per il loro comportamento da parassiti che sfruttano i neonati per poter accedere alle ricchezze delle famiglie più abbienti e in generale tutto il libro si trascina staticamente senza colpi di scena entusiasmanti fin quasi alla fine dove un episodio che non voglio spoilerare darà un po’ di vita a quello che è un romanzo a mio parere abbastanza piatto per essere un fantasy.
Decisamente preferisco i Vritta che hanno sicuramente più verve di quei noiosi Trylle e che spero abbiano nei seguiti molto più spazio di quello concesso loro in Switched.
I punti di domanda lasciati in sospeso sono troppi e anzichè creare aspettativa per quel che sarà mi hanno solo disturbata pian piano che andavo avanti con la storia.
Non subito, ma tra un bel po’ leggerò sia Torn che Asend perchè non mi piace lasciare in sospeso una trilogia ma mi auguro vivamente che la storia in se diventi più accattivante e movimentata.

Buona giornata e buona lettura a tutti
Chicca

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2 commenti su “Switched. Il segreto del regno perduto

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