La Vetrina degli Scrittori #24 – Francesco Pierucci

La Vetrina degli Scrittori #24
Francesco Pierucci

Buongiorno Lettori e bentrovati,
nonostante io abbia un arretrato enorme di recensioni e non trovi il tempo di mettermi in pari, sono però riuscita a preparare un nuovo articolo per la Vetrina degli Scrittori, che come ben sapete è una rubrica a cui tengo molto e nella quale vi parlo di autori emergenti.
Quest’oggi è nostro ospite Francesco Pierucci che viene a parlarci del suo libro Il passo in più, e che ringrazio per aver accettato di partecipare ad una breve intervista e ancor di più per avermi omaggiato del suo romanzo, del quale spero di riuscire a parlarvi presto.

Ma adesso alcune info interessanti.

TITOLO
Il passo in più

AUTORE
Francesco Pierucci

Editore: Nulla Die (nulladie.com)
ISBN: 978-8869150913
Data di pubblicazione: Aprile 2017
GENERE: Romanzo di (de)formazione on the road

SINOSSI
Dopo il successo del suo primo romanzo Il passo in più, uno scrittore non riesce più a ritrovare l’ispirazione. Decide così di partire per un disperato viaggio on the road con la sua fidata Underwood Standard in cerca della creatività perduta.

Durante il percorso a bordo della sua auto sgangherata incontrerà suo malgrado una serie di personaggi decisamente grotteschi tra cui uno sceneggiatore obeso, un falacrofobico con manie di grandezza e una pescivendola napoletana senza scrupoli.

Tra fughe, risate, arresti e incidenti di ogni tipo, il protagonista vivrà un’avventura surreale dalle forti tinte cinematografiche che sarà difficile dimenticare.

BIOGRAFIA
Nato a Napoli nel 1989, Francesco Pierucci vive a Milano dove lavora come copywriter freelance. Grande appassionato di cinema, ha rappresentato l’Italia nella giuria internazionale del Festival di Venezia. Dopo aver collaborato a diverse antologie, ha pubblicato Dieci piccoli passi (La Gru 2011).Il passo in più è il suo primo romanzo.

Ed ora ecco la nostra breve intervista.

Ciao Francesco e benvenuto su Librintavola,
cominciamo con una domanda facile facile ti va di raccontarci un po’ di te?

Sicura che sia facile facile? Vediamo… Volendo riassumere al meglio sono un ragazzo di 27 anni che vive per scrivere e che scrive per vivere. Vivo a fasi alterne ma scrivo di tutto: sceneggiature, romanzi, spot pubblicitari, recensioni di film… Ecco, essendo cresciuto in una famiglia di esercenti, il cinema non può non essere un’altra mia grande passione!

Com’è il tuo rapporto con i libri? Hai un autore preferito?

Domanda spinosa anche questa. Bè, il mio rapporto con i libri è meraviglioso: sono semplicemente lo strumento che ha formato il mio carattere ed espanso la mia fantasia. Credo che la lettura sia un momento imprescindibile della nostra esistenza e spero che i lettori possano trasmettere la propria passione alle persone che li circondano. Per quanto riguarda l’autore preferito è quasi impossibile scegliere uno…Per par condicio scelgo un uomo e una donna: Philip K. Dick e Agatha Christie.

Quanto è stato impegnativo scrivere Il passo in più?

Tantissimo. Sudo al solo pensiero! Ho impiegato tre anni della mia vita tra alti (pochi) e bassi (molti) ma alla fine ne è valsa decisamente la pena. Ho sconfitto il blocco dello scrittore semplicemente parlando di uno scrittore con il blocco dello scrittore. A saperlo prima!

Qual è stata la prima persona a cui hai fatto leggere il tuo romanzo e qual è stata la sua reazione?

La prima persona a cui ho fatto leggere “Il passo in più” è stata la mia ragazza (alla quale ho dedicato il personaggio della Ragazza con la Gonna Rossa). La sua reazione è stata di sollievo perché finalmente potevo tornare a comunicare con il mondo invece di chiudermi in me stesso e stare sempre con la testa tra le nuvole. Comprensibile.

Quanto c’è di te stesso nel protagonista del tuo romanzo?

Molto, considerando che il protagonista non ha un nome. Ma mi ci rivedo anche nella follia di Charlie, nella riflessività di Ezra, nella passione di Max…

Che progetti hai per il futuro? Altri libri in cantiere? Se si ti va di anticiparci qualcosa?

Per il momento sono impegnato a insegnare sceneggiatura al liceo e quindi non ho molto tempo per pensare. Sto pensando a un romanzo di cui devo ancora sviluppare la trama: so solo che si chiamerà “L’equilibrio del canguro”.

Bene Francesco siamo arrivati alla fine della nostra chiacchierata, per me è stato un piacere e torna a trovarci quando vuoi!

Grazie mille e complimenti per questo fantastico blog!

Prima di concludere vi segnalo che Francesco presenterà il libro a Milano il 17 maggio alle ore 19 presso la Casa delle Arti – Spazio Alda Merini in via Magolfa 32. Non mancate!

 

A presto e buone letture a tutti
Chicca

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