Vorrei che fosse amore

Vorrei che fosse amore

vorrei che fosse amore
vorrei che fosse amore

di Elisa Amoruso

Descrizione
Giulio e Leo si conoscono da quando sono bambini. A quindici anni incontrano Mia, loro coetanea, bella, eterea e misteriosa, e la presenza della ragazza irrompe nelle loro vite come un tornado. Entrambi provano una forte attrazione nei suoi confronti, ma non sanno come vivere questo sentimento, acerbo e ancora sconosciuto. Il rapporto di amicizia a tre va avanti fino a diventare sempre più stretto. Alla fine della scuola partono per una vacanza in Grecia e si ritrovano su una piccolissima isola selvaggia in mezzo a un gruppo di ragazzi greci.
Proprio durante la notte di Ferragosto tra Mia e Leo scocca la scintilla, subito repressa per non ferire Giulio.
Ma quel vortice di sensazioni li ha turbati e l’intreccio emotivo è ormai impossibile da sbrogliare, così le strade dei tre amici si dividono. Negli anni a seguire Giulio studia architettura, Leo diventa fotografo di guerra e Mia campionessa di nuoto sincronizzato. Le coincidenze della vita li porteranno a incontrarsi di nuovo dopo diverse stagioni, e Mia e Leo si troveranno a fare i conti con quel sentimento senza nome sepolto da anni…

Recensione
L’adolescenza è una fase critica nella vita di una persona, poterla vivere con amici che ti entrano nel sangue è una di quelle cose che capitano a pochi fortunati, Giulio, Leo e Mia sono tra questi, il loro percorso, narrato tra le pagine di questo romanzo segna profondamente la crescita di ognuno di loro in modo differente, portandoli a fare scelte che divideranno le loro strade, ma il filo che li lega è così forte da non poter essere mai veramente spezzato.

Giulio e Leo, sono bambini insieme, le loro madri si sono conosciute e hanno fatto di loro due fratelli dai caratteri diametralmente opposti ma pericolosamente affini. Giulio è brillante, solare e allegro, Leo è introverso, furioso e pacato in ugual misura. Giulio conosce Mia e se ne innamora, si innamora della sua bellezza diafana, dei suoi occhi unici, ma in fondo al cuore sa che non è la ragazza giusta per lui così gli presenta Leo, che come Giulio resta profondamente colpito da questa ragazza che gli sembra appartenere al suo passato, provenire da un posto gia visto e forse perduto.
Mia è presa da entrambi ed è persa da sola, trova rifugio in ciò che più ama al mondo il nuoto sincronizzato, solo in acqua lei si sente felice e se stessa, lei che teneramente ama e dolorosamente vive.

Questo romanzo scandisce le fasi di vita dei tre ragazzi, racconta dei loro desideri e delle loro paure, un romanzo grazioso che alcune volte pecca a mio parere di estrema innocenza come se l’autrice dovesse ancora maturare nel suo modo di scrivere, un romanzo che ha il pregio di far trascorrere al lettore delle ore serene in compagnia di protagonisti gradevoli e non banali anche se a fine romanzo mi sono sentita molto dispiaciuta per un personaggio secondario, di cui non svelo il nome per non fare spoiler, che mi piaceva perchè ci vedevo del potenziale e del carattere che potevano fare la differenza.

Buona lettura
Chicca

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