Intervista con le Vamp Blogger #38 – Le sorprese del buio

Intervista con le Vamp Blogger #38 Le sorprese del buio

Cari Lettori,
buongiorno a tutti! Come ogni 19 del mese tornano le nostre interviste ed oggi parlermo del libro che avete votato sui nostri profili social.
Le ultime sfide sono hanno visto trionfare il romanzo di un’autrice che che mi piace molto e che secondo me con i fantasy per ragazzi se la cava alla grande. Lei è Kerstin Gier e il libro è Le sorprese del buio.
Cosa dite Chiara, Dolci e Erica avranno apprezzato? Di seguito i link ai loro blog!

La Lettrice sulle nuvoleLe mie ossessioni libroseLibri al caffè

Autore: Kerstin Gier
Titolo: Le sorprese del buio
Trama
Quinn è cool, brillante e molto popolare tra i ragazzi. Matilda fa parte dell’odiatissima famiglia dei vicini di Quinn, ha una passione per i romanzi fantasy e non è chiaramente il suo tipo. Ma una notte succede una cosa pazzesca: Quinn viene aggredito per strada da esseri che non hanno nulla di umano e finisce in coma. Al suo risveglio si ritrova con qualche osso rotto e con una percezione della realtà molto particolare: vede teschi che gli sorridono e sente statue che gli parlano in versi. Difficile confidarsi con qualcuno, a meno che quel qualcuno non sia Matilda, una tipa di cui non gli importa nulla e che sua madre gli ha appioppato come «infermiera». E che comunque Quinn non intendeva catapultare in un’avventura piena di pericoli in un mondo parallelo a quello reale. Nè, tantomeno, pensava che si sarebbe innamorato perdutamente di lei…

INTERVISTA

A quale genere appartiene il libro?
Questo è un romanzo per ragazzi, è un fantasy ma di quelli molto leggeri, in linea con gli altri romanzi della stessa autrice. Se conoscete la trilogia delle gemme potrete farvi un’idea abbastanza precisa.

Cosa pensi dei protagonisti?
Quinn il protagonista maschile è un adolescente molto popolare, ha la ragazza più bella della scuola, è simpatico, bello e ama il parkour. Ha sempre la risposta pronta, ha una famiglia amorevole e piace a tutti.
E ovviamente piace anche a Matilda la protagonista femminile della storia, poco più piccola di Quinn, a Matilda è toccata una famiglia molto credente, forse troppo, che la impegna in mille lavoretti di volontariato che spaziano dalla chiesa al cimitero, eh si, cimitero che lei ama e che sarà parte integrante della storia. Matilda è adorabile, non ha paura di prendere l’iniziativa ed è la ribelle della famiglia. A questo carattere effervescente si unisce anche una buona dose di timidezza forse dovuta alla giovane età.

Personaggio preferito?
Ah questa è difficile, perchè ci sono molti personaggi che ho apprezzato nel complesso. Sicuramente sia Quinn che Matilda mi sono piaciuti tanto, sia per come si pongono tra loro che nella storia in generale.

Personaggio più odiato?
La madre di Matilda, i suoi cugini Luise e Leopold e la zia Bernadette. Capisco la fede, ma qui si sconfina nel paradossale. Li ho trovati bigotti e cattivi, di vedute assolutamente ristrette.

Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Divertimento. Sia per la storia sia per le tante battute presenti.
Spensieratezza. L’età dei protagonisti è perfetta ed entrambi suscitano davvero affetto costante per il loro modo di fare.
E poi a lettura ultimata non so ancora bene chi siano i buoni e chi i cattivi!

Punti di forza?
La stroria in generale che è coinvolgente e si legge in un attimo. I personaggi sono diversi e tutti ben descritti,e come dicevo le battute arrivano sempre al momento giusto.

Punti deboli?
Credo che manchi qualche spiegazione in più sulla Soglia, o almeno io ne ho sofferto la mancanza; ci viene detto davvero poco di questo mondo e mi sono sentita poco incline a capire quel mondo.
Ma essendo il primo volume di una trilogiaa posso capirlo.
Inoltre c’è un particolare che mi ha lasciata perplessa perchè non ha alcuna spiegazione. Diciamo che riguarda una sorta di crossover con la trilogia delle gemme.

Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
Mi piace molto, la scrittura della Gier è scorrevole e molto divertente. Non ci sono pause ne lungaggini. Si arriva alla parola fine davvero troppo in fretta.

È facile entrare in empatia con il/la protagonista?
Certo. Sia Matilda che Quinn, grazie all’uso dei pov altervi, si presentano sotto gli occhi del lettore in maniera cristallina e si entra in contatto con loro fin da subito.

Quale aggettivo lo descrive meglio?
Coinvolgente

A chi lo consigli?
A tutti

Quante stelline gli dai?
4.5

Cosa ne pensi della cover?
Mi piace molto, ma non è per nulla in linea con i protagonisti.

Citazione preferita?
Non ne ho segnate

Ed ecco il nuovo modulo, pronti a votare?

Alla prossima intervista!
Chicca

3 Risposte a “Intervista con le Vamp Blogger #38 – Le sorprese del buio”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.