Il buio dell’anima

Buongiorno Lettori,
ecco pronta per voi la recensione del libro di Alexandro Bonanno Il buio dell’anima, che ho avuto il piacere e l’onore di leggere la scorsa settimana. Se non conoscete ancora l’autore di oggi vi invito a recuperare il post La vetrina degli scrittori #8.
Are you ready?

Il buio dell’anima
di Alexandro Bonanno

729-1549-thickboxDescrizione
Quante volte vi siete chiesti chi sia il Diavolo? Se la sua sia una figura reale o solo un’invenzione di qualche grand’uomo per convincerci ad avere una coscienza? Come tutti voi, i miei interrogativi si fermavano a poche domande interrotte da ciò che non può essere spiegato. Tutto cambiò all’età di diciassette anni, quando per la prima volta lo incontrai. Da quel momento ebbi un’idea molto diversa su chi fosse e di come agisse. Mi chiamo Alexander, e questa è la storia di quando per la prima volta le nostre strade s’incrociarono.

Recensione
Alexander è un ragazzo normale che vive una vita normale nella sua piccola città. Ha due cari amici con cui condivide ogni suo momento da quando era bambino e una madre affettuosa che lo cresce amorevolmente, ma qualcosa in lui è destinato a cambiare. Alexander ha un potere di cui non è a conoscenza ma che si mostra improvvisamente quando sulla sua strada appare una misteriosa donna.
Chi è quella persona? E perchè sua madre sembra essere impaurita dalla situazione tanto da correre a rifugiarsi da sua sorella?
Tanti dubbi confondono la mente del giovane protagonista che assieme a Sophia la sua amata cugina, ai suoi amici e soprattutto assieme a Lara la ragazza che gli ha rubato il cuore cercherà di venirne a capo.

Quando ho cominciato a leggere il buio dell’anima non sapevo cosa aspettarmi, un romanzo young adult dei soliti che si vedono in giro? Oppure una sorta di paranormal fantasy o giu di lì?
Ciò che invece non mi aspettavo è stato invece immergermi in un romanzo ben scritto, lineare, dai toni pacati e piacevoli che descrive alla perfezione gli stati d’animo di Alexander, le sue emozioni e i suoi cambiamenti.
Bella la figura di Sophie, ragazza forte e piena di coraggio, più fragile a mio parere Lara nonostante il suo compito, molto oscura e ancora poco chiara la figura del “nonno”.
Il protagonista è di una dolcezza disarmante, non ho potuto fare a meno di affezionarmi, e forse per questo sono molto dispiaciuta per il suo presunto destino.
Ho però trovato il finale un po’ frettoloso, una chiusura non in linea con il resto del romanzo, ma ho poi per fortuna scoperto che l’autore ha in lavorazione un secondo volume dedicato al giovane Alexader.
Bhe cosa posso dire a questo punto? Che aspetterò con ansia the next book!

A presto
Chicca

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