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Quest’anno non scendo

Quest’anno non scendo
di Casa Surace

Lo ammetto questo romanzo non lo avrei letto se non fosse stato un libro bonus per una challenge, perchè al momento ho tantissimi volumi in attesa e non avevo voglia di metterli da parte, ma poi una volta iniziato mi sono molto divertita a leggere la storia della famiglia Capaccio.

Descrizione
Antonio Capaccio è un giovane del Sud trapiantato al Nord. Dopo anni da fuorisede, tra università e stage, sta finalmente per raggiungere l’agognato obiettivo di ogni precario: il posto fisso. Ma è un sogno che si realizza a caro prezzo: Antonio dovrà restare a Milano durante le imminenti feste di Natale. Potrebbe sembrare una buona notizia, ma non per una famiglia del Sud: sua madre Antonietta, ricevuta la telefonata sul baldacchino che la porta in processione per le vie del paese nelle vesti di Santa Lucia, grida disperata, tra la folla scoppia il caos e mezzo paese finisce in ospedale. Al capezzale della moglie, Rocco Capaccio si gioca tutte le promesse che un uomo non farebbe mai, purché lei si risvegli. Arriva a giurare di portarla fino a Milano per trascorrere il Natale insieme al figlio. E allora, miracolosamente, la donna apre gli occhi.
Inizia così, a bordo di uno scassatissimo furgone Volkswagen anni Settanta, il viaggio verso Nord della famiglia Capaccio: genitori, nonni, fratello, zia, cugini e pure amici al seguito. Qualcuno affronta quei mille chilometri di asfalto con un desiderio segreto nel cuore: chi vuole fuggire per sempre dal paese, chi sfondare nella musica, chi ritrovare un amore perduto. Ci saranno sorprese e avventure, imprevisti e rivelazioni, tra epiche sfide di nonne ai fornelli, gemellaggi etilici Sud-Nord, nuovi amori e vecchi rancori. La famiglia rischierà di scoppiare, la destinazione sembrerà irraggiungibile.
Ma al grido «Nulla separa una famiglia a Natale», i Capaccio saranno pronti a sfoderare un intero arsenale di astuzie e tradizioni pur di compiere quella missione impossibile. TUTTINSIEME: perché una famiglia è una famiglia solo quando non si divide.

Recensione
Antonio Capaccio finalmente ha trovato il posto fisso. Dopo un periodo come stagista viene finalmente assunto nell’azienda presso cui lavora ma siamo al 13 Dicembre, giorno di Santa Lucia che gli ha sì fatto la “grazia” ma ha creato in questo modo un piccolo intoppo familiare, Antonio infatti non potrà tornare a casa per i festeggiamenti natalizi. E quindi che si fa? Ovvio, la famiglia Capaccio al completo, mamma, papà, nonni, fratelli, cugini, zia e qualche amico al seguito affronterà un viaggio coast to coast ehm no paese-paese per andare dal figlio solo solo a Milano.
Quel che accade durante il viaggio è un godibile spaccato di vita, esasperato quanto basta, che mi ha fatta ridere e divertire.
Da buona trapiantata al nord non ho potuto non visualizzare nella mia mente tutte le avventure successe alla famiglia, e gli autori del libro ce l’hanno messa tutta per farmi sorridere ad ogni angolo di strada.

Questo è un romanzo corale, scritto in maniera lieve e bonaria ma che sotto sotto ti racconta in un modo neanche tanto velato l’amore per la famiglia e per le proprie tradizioni, i pregiudizi di qualcuno ma racconta anche della bontà delle persone e mette a nudo la differenza nord e sud che forse forse non è poi tanta. Ci parla del nostro bel paese che ha mille pregi e tante virtù e i personaggi che popolano la storia sono colorati, folcloristici, ricchi di ironia ed estremamente familiari.

Mi sono confrontata con un’amica sulle sensazioni provate e mi sono resa conto di averle vissute in maniera più intensa di lei proprio per le mie origini napoletane e in qualche modo vicine a quelle pugliesi dei protagonisti.
Quest’anno non scendo è un romanzo piacevole, che diverte e lascia trascorrere delle ore in allegria, assieme ad una banda di matti che si vuole davvero tanto bene.

Chicca

6 Risposte a “Quest’anno non scendo”

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