Eppure cadiamo felici

Eppure cadiamo felici
di Enrico Galiano

Buongiorno Lettori,
come procedono le vostre letture di Luglio? Le mie discretamente bene anche se il caldo eccessivo non aiuta di certo.
Questa mattina vi racconterò di un libro che ho adorato, e che col senno di poi sono davvero dispiaciuta di aver letto in versione ebook e non in cartaceo perchè mi sono innamorata così tanto dei protagonisti da volerli vedere su carta anzichè sul freddo kindle.
Ma non perdiamoci sui miei rimorsi e concentriamoci su Enrico Galiano.

Descrizione
Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un’estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l’appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire. Fino a quando una notte, in fuga dall’ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l’amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova. Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi. Ci sono storie capaci di toccare le emozioni più profonde: Eppure cadiamo felici è una di quelle. Enrico Galiano insegna lettere ed è stato nominato nella lista dei migliori cento professori d’Italia. I giovani lo adorano perché è in grado di dare loro una voce. Grazie al suo modo non convenzionale di insegnare, in breve tempo è diventato anche un vero fenomeno della rete: ogni giorno i suoi post su Facebook e i suoi video raggiungono milioni di visualizzazioni. Un romanzo su quel momento in cui il mondo ti sembra un nemico, ma basta appoggiare la testa su una spalla pronta a sorreggere, perché le emozioni non facciano più paura.

Recensione
Un’adolescente come poche ce ne sono in giro, è la protagonista del romanzo di Enrico Galiano. Gioia ha 17 anni e una passione smodata per le parole intraducibili, che siano esse italiane o straniere, ha una famiglia parecchio dissestata e dei compagni di classe che non le rendono la vita per nulla facile.
L’unico che sembra comprendere il suo disagio e che con le sue lezioni e le sue risposte aiuta Gioia a districarsi nella giungla della vita è uno dei suoi insegnanti, il professor Bove, che ogni giorno si ferma li con lei a discutere degli argomenti più vari.
Questo fino al giorno in cui Gioia, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo che se ne va in giro con un barattolo pieno di sassi e che fa molta fatica ad aprirsi con lei nonostante l’amore che sboccia tra di loro.
Ma un giorno Lo scompare e toccherà a Gioia riuscire a ritrovarlo.

Forse a prima vista la trama di questo romanzo potrebbe farvi pensare alla solita storia di adolescenti inquieti, ma se invece si va a fondo si scopre molto di più e tutto questo grazie alla magistrale penna dell’autore che tra gli adolescenti si trova molto a suo agio.
I personaggi del racconto sono complessi in tutte le loro sfumature, e proprio per questo estremamente affascinanti, Gioia che vorrebbe dire tante cose e che nella sua mente le appaiono chiare, al momento cruciale non riesce ad esprimere i suoi sentimenti.

Geniale la trovata di Tonia l’amica immaginaria della protagonista che funge come una sorta di alter ego di Gioia e che la spinge a mettersi in gioco e a valutare se stessa.
Ho trovato molto emozionante il rapporto che si viene ad instaurare tra la ragazza ed il suo insegnante, un legame così forte tanto da paragonarlo, a giusta ragione, ad un rapporto padre-figlia.
Ed il mistero dietro la scomparsa di Lo che catalizza l’attenzione e fa ancor più apprezzare Gioia e la sua meravigliosa personalità, come fosse un fiore sbocciato nel cemento.

Grazie ad Enrico Galiano per averci regalato un romanzo che tocca il cuore e l’anima e spero quanto prima di poter tornare ad immergermi nel mare della sua fantasia.

Alla prossima
Chicca

7 thoughts on “Eppure cadiamo felici

  1. Ciao! Questo libro me l’ero completamente perso, ma leggendo la trama ha iniziato ad incuriosirmi e il fatto che ti sia piaciuto così tanto è un punto in più. Mi segno subito il titolo e spero di riuscire a leggerlo, prima o poi!
    Ammetto che la cosa che mi ha catturato è la passione della protagonista per le parole intraducibili, sarebbe bastato questo a farmelo mettere in lista. 🙂

  2. Ho scritto un commento ma non me l’ha pubblicato e non so il perché… i misteri della tecnologia. O magari non lo visualizzo ma c’è, nel caso ci fossero due commenti miei, cancella pure questo, che è il doppione.

    Comunque non conoscevo questo libro, ma il tuo entusiasmo è contagioso! E la trama sembra molto particolare. Ammetto che sarebbe bastato nominare la strana passione della protagonista per le parole intraducibili per conquistarmi, ma il fatto che ti sia piaciuto così tanto è un punto in più! Lo metto subito in wish list e spero di riuscire a leggerlo presto! 🙂

    • librintavola il said:

      ciao Sianna, non so perchè ma alcune volte i commenti vengono pubblicati e basta mentre altre c’è bisogno della mia approvazione. vallo a capire!
      comunque sia, mi è piaciuto molto . il libro è scritto bene è coinvolgente, c’è un aurea di mistero del chissà cosa è vero e cosa invece no. io te lo consiglio!

  3. Beth Book il said:

    Ammetto di non aver proprio considerato questo libro perché fuorviata dalla copertina, che mi fa venire in mente certe serie new adult pubblicate da Newton Compton, ma anche da Garzanti, invece la tua recensione mi ha incuriosita davvero molto. Sarà che in questo periodo mi attraggono storie che parlano di giova, dei loro problemi e dei loro amori!

    • librintavola il said:

      ti capisco perchè anche io ho avuto lo stesso pensiero tanto che quando ero in libreria a scegliere ho preferito optare per il libro della Barra l’estate più bella della mia vita per via delle due cover, e invece dopo aver recuperato Eppure cadiamo felici sono quasi dispiaciuta per la mia scelta iniziale.
      Isa secondo me potrebbe piacerti. Tienimi aggiornata!

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