Il cuore della tempesta

Il cuore della tempesta
Ciclo della Razze antiche #2
di Thea Harrison

Cari Lettori,
dopo la storia di Pia e Dragos eccomi con il secondo volume dedicato al ciclo delle razze antiche di Thea Harrison. Anche stavolta la lettura è legata ad un GDL dove nel gruppo facebook discutiamo, chiacchieriamo e lasciamo in nostri pareri in merito.
Come avrete notato Il Legame del Drago LINK mi era piaciuto molto, sia per i personaggi che per la storia in se, purtroppo Il cuore della tempesta è decisamente ad un livello inferiore.

Descrizione
Niniane Lorelle, la principessa dei fae oscuri, è l’unica sopravvissuta della sua famiglia, dopo il colpo di stato ordito dal feroce zio Urien. Da ormai duecento anni ha trovato rifugio tra i wyr di Dragos Cuelebre, a New York. La sua bellezza eterea e il suo sorriso contagioso hanno conquistato il loro cuore ma, alla morte dello zio, Niniane dovrà lasciarli per ereditare il regno. Una delegazione la attende a Chicago per intraprendere insieme il viaggio di ritorno a Adriyel, l’Altra Terra, ma appena giunta in città, Niniane cade vittima di due attentati. È chiaro che qualcuno vuole impedirle di salire al trono e quindi, sebbene la delegazione si opponga, Dragos invia Tiago a proteggerla.
Tiago è da secoli il principe dei cieli, cui obbediscono tuoni e fulmini. Un condottiero che a malapena trattiene la sua forza primitiva, una delle armi più efficaci su cui i wyr possano contare. Il suo coraggio non teme nulla, ma davanti alla passione per Niniane non saprà resistere. La loro storia d’amore sarà più travolgente di una tempesta e scuoterà le fondamenta di tutti i mondi a cui appartengono.

Recensione
Avevo tante aspettative per questo romanzo, ma ben presto mi sono resa conto che tutto ciò che nel primo volume mi aveva incantata e affascinata qui è completamente assente.
Niniane e Tiago, mi erano subito risultati simpatici, la prima perchè divertente e frizzante proprio come piace a me, il secondo per il suo modo di fare molto irruente ed aggressivo, peccato che fin da subito è apparso chiaramente quanto la Harrison abbia snaturato questi due personaggi.

La storia è incentrata sulla salita al trono di Niniane in quella che è la sua terra natia, dove 200 anni prima la sua famiglia era stata sterminata da un parente sanguinario i cui seguaci sembrano intenzionati a mettere fine alla vita della nuova sovrana con ogni mezzo a loro disposizione. Niniane, appare fin da subito una copia sbiadita di se stessa, poco incisiva e molto sottotono, mi ha stupita in negativo perchè mi aspettavo da parte sua una reazione più forte e adatta al ruolo che è stata chiamata ad interpretare, Tiago invece sembra una mamma chioccia riempita di anabolizzanti che segue come un’ombra la sua bella fata al limite dello stalckeraggio.

Altra nota di demeterito al romanzo sono le eccessive descrizioni presenti nella prima metà del libro che hanno appiattito e appesantito tutta la narrazione. La Harrison è sicuramente una buona autrice ma in questo volume non credo abbia dato del suo meglio, l’azione è pochissima, le interazioni tra i personaggi sono principalmente di tipo politico, quindi noiose di per se, e il finale precipitoso e poco appagante.

Sono molto dispiaciuta per questa mia recensione negativa ma non potevo fare altrimenti, sperando che con il prossimo volume Thea ritorni sui giusti binari e ci proponga una narrazione più fluida e coinvolgente.

Chicca

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7 commenti su “Il cuore della tempesta

  1. Sabrina T. il said:

    Già un po’ una delusione, se non ci fosse stato lo stile frizzante della Harrison e i personaggi secondari sarebbe stato un flop totale. I protagonisti sono piatti, senza carattere in particolare lei che o è stata lobotomizzata o si deve essere persa per strada tutta la verve che possedeva nel primo libro..Ho trovato Rune, Carling, Aryal e perfino Kahlil più interessanti di Tiago e Niniane . Ora tocca a Rune e Carling…

  2. Mariella B il said:

    Non posso che trovarmi d’accordo con la tua analisi: mancavano una serie di quid che potessero rendere questo libro bello come il primo

  3. Sorairo il said:

    Ecco, a me è piaciuto principalmente per questo ^^”
    Ma il prossimo volume si prospetta interessante perché Rune e Carling mi sembrano agli antipodi.

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