La Setta

La Setta
di Fiorenzo Catanzaro

Alcune settimane fa Fiorenzo Catanzaro mi ha contattata per chiedermi se avessi voglia di leggere e recensire il suo ultimo romanzo e come voi Lettori ormai saprete, mi sento sempre lusingata quando ricevo queste richieste e cerco, per quanto mi è possibile, di dare sempre spazio agli autori meno conosciuti, soprattutto se italiani.
Devo essere sincera, ad una prima occhiata della cover de La Setta sono rimasta un momento perplessa perchè la trovavo, e la trovo tutt’ora, un filino inquietante, ed ero inizialmente restia a leggere il libro. Poi chiacchierando con Fiorenzo e leggendo la sinossi mi sono detta che forse forse Giovanni “John” Profeti era un personaggio molto nelle mie corde.

Descrizione
Giovanni Profeti, ex profiler dell’FBI dal passato tormentato, si trasferisce a Montregnoli, un piccolo paese della campagna fiorentina. La sua vita scorre tranquilla, lontana dai fantasmi da cui era fuggito, fino a quando la cittadina non viene sconvolta dal ritorno improvviso di Anna, una giovane donna scomparsa inspiegabilmente un anno prima. Ciò che emergerà dai ricordi di Anna catapulterà Giovanni nel mondo delle sette a sfondo satanico e della stregoneria.

Recensione
Un caffè letterario chiamato R&D***, un orto da curare, un paesino all’apparenza molto tranquillo fanno parte della nuova vita di Giovanni Profeti che dopo una serie di burrascosi episodi che riguardano il suo recente passato ha deciso di voltare pagina, di allontanarsi dalla precedente professione di investigatore.
Peccato però che questa professione gli sia cucita addosso e che porti dietro di se un nuovo mistero su cui indagare, un mistero legato all’improvviso ritorno della giovane Anna, che sparita un anno prima, sembra essere stata vittima di qualcuno che l’ha tenuta segregata in un luogo da dove è poi riuscita a fuggire.

Un romanzo che non ti aspetti.

La Setta non è il solito giallo in cui l’indagine è la parte predominante della narrazione anzi, Catanzaro ha dato ampio spazio all’aspetto psicologico della vicenda, attraverso il rapporto che si viene ad instaurare tra Giovanni ed Anna, un rapporto basato sulla fiducia e sull’esperienza dello stesso Profeti in tal ambito.

I personaggi, nonostante il romanzo sia abbastanza breve, sono davvero ben descritti e l’intreccio narrativo funziona, anche se alcuni riferimenti alla prima avventura che vede protagonista Giovanni, possono inzialmente destabilizzare.
Il libro è davvero attuale e non perchè si parla di sette, ma perchè mostra gli aspetti più negativi dell’animo umano,in questo caso però chiaramente contrapposti al bene di molti, il protagonista e suo fratello in primis.

Una lettura davvero piacevole, che mi ha fatto venire voglia di scoprire il passato di Giovanni, quando forse si faceva chiamare ancora John!
Alla prossima
Chicca

***Indovinate un po’, per cosa sta R&D?

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6 commenti su “La Setta

  1. La cover è sicuramente inquietante ma, come sai, io amo i romanzi che trasmettono forti emozioni. Se poi aggiungiamo un risvolto psicologico allora il mix narrativo è davvero avvincente 🙂

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