La vetrina degli scrittori #15

La vetrina degli scrittori #15

Marcella Cassani

Bentrovati Lettori,
che meraviglia essere ancora una volta nella mia Rubrica preferita ed oggi sono ancora più felice perchè voglio presentarvi Marcella Cassani autrice di un libro per ragazzi tutto italiano. come sapete avendo due bambine sono sempre molto attenta alle uscite che potrebbero interessare loro (e me) quindi con piacere vi presento:

Nico Alice e l'isola del dragoNico, Alice e l’isola del drago
Trama
Isola di San Giulio, lago d’Orta. Appena finita la scuola, due fratelli sono costretti a passare tutta l’estate dai nonni, lontano dalla loro casa, dai luoghi che amano, e soprattutto dai loro amici.
La piccola isola però si rivelerà molto più interessante di quanto si aspettavano: una vecchia leggenda infatti racconta che nel IV secolo San Giulio, prima di costruire l’omonima chiesa, abbia cacciato le
serpi e i draghi che la infestavano.
Con due nuovi amici appena conosciuti vivranno la più incredibile delle avventure: a partire dal ritrovamento di una mappa e di una chiave misteriosa, esploreranno l’isola e le sue segrete, saranno testimoni di strani avvistamenti e alla fine dovranno affrontare l’ultimo discendente di un’antica e
potente famiglia.

il libro è disponibile sia in formato cartaceo che in versione ebook qui link
Mentre potete seguire l’autrice sia su Twitter: @marcellacassani sia sul web: http://marcellacassani.com/
E adesso scambiamo quattro chiacchiere con Marcella

Ciao Marcella benvenuta su Librintavola,
parlaci un po’ di te oltre ad essere una scrittrice cosa fai nella vita?
Ho quaranta e qualcosa anni e un amore smisurato per i libri, i film classici, la musica (anche non classica); ho fatto studi noiosi e ho cominciato a lavorare presto.
Fino a due anni fa lavoravo nel settore del turismo e adesso sono mamma a tempo pieno.

Immagino che anche tu sia anche una lettrice, ti va di svelarci quali sono i tuoi autori preferiti?
Sono una lettrice vorace! L’invenzione del reader per me è stata una liberazione: ho già la casa comunque piena di libri (e negli anni ne ho comunque regalati tantissimi), se non ci fossero stati gli ebook credo
che non avrei saputo davvero dove metterne altri.
Leggo un po’ di tutto, variando tra generi anche molto diversi (classici, urban fantasy, avventura, gialli, horror, YA, romance) ma devo dire che negli ultimi anni ho letto soprattutto libri di avventura, James Rollins e il duo Douglas Preston & Lincoln Child su tutti.

Come è nata l’idea di scrivere un libro per ragazzi e dove hai trovato l’ispirazione per delineare i personaggi della storia?
Ho sempre voluto scrivere e l’ho sempre fatto, fin dalle scuole elementari: diari, racconti,lettere ai giornali.
Ho sempre avuto tantissime idee, e spesso riuscivo anche a metterle per iscritto, in brevi racconti; più volte ho iniziato romanzi pieni di personaggi bellissimi, interessanti e particolari che però non riuscivo mai a finire.
Poi l’estate scorsa mio figlio di otto anni non trovava nulla di interessante da leggere (è un tipo piuttosto esigente, con le idee molto chiare), così mi sono chiesta perché non lo potessi scrivere io, quel libro, “con draghi e bambini, un animale, avventure, misteri, e anche un po’ di fantasia”.
Ecco come è nato “Nico, Alice e l’isola del drago”.dragon-311928_1280

Ti è mai capitato di incontrare persone fisicamente somiglianti ai personaggi del tuo libro?
Fisicamente Nico assomiglia ad un ragazzino che frequenta la scuola di mio figlio, ma l’andatura dinoccolata del personaggio e la sua poca grazia nel muoversi negli spazi stretti è tutta di mio figlio (anche se è più giovane). Per Alice invece mi sono ispirata a più di una bambina, soprattutto per le sue allergie; fisicamente l’ho rappresentata molto fragile e pallida, ma in realtà è molto più coraggiosa di suo fratello e dei suoi amici più grandi di lei.

Cosa hai provato quando per la prima volta hai tenuto tra le mani la copia del tuo romanzo?
È stata una sensazione molto intensa, soprattutto vedere il mio nome in copertina. Non so cosa mi aspettassi in realtà, ma è stato molto bello, una soddisfazione immensa per tutti gli anni passati a scrivere… senza pubblicare niente.

Nico, Alice e l’isola del Drago è un romanzo autoconclusivo oppure possiamo aspettarci dei seguiti?
È sicuramente un romanzo autoconclusivo ma i personaggi principali, Nico e Alice, potrebbero comunque essere al centro di altre avventure future (a mio figlio piacerebbe che fosse così, me lo ha già chiesto).

Ancora un’ultima domanda e poi prometto di chiudere questa piccola intervista. Sei già al lavoro su qualcosa di nuovo? Puoi parlarcene?
Ho già qualche idea per un nuovo romanzo per ragazzi.
Sono in fase di ricerca: anche se non mi piace pianificare troppo ma lasciare un po’ di magia per il momento della prima stesura. Non ho ancora cominciato a scriverlo ma non vedo l’ora di farlo: mi è piaciuto talmente tanto scrivere “Nico, Alice e l’isola del drago” che non vorrei fare altro.
Questo nuovo romanzo lo vedo come il primo di una breve serie, una trilogia magari, perché questa volta mi
piacerebbe scrivere una storia un po’ più articolata.

Bene miei cari Lettori, per questa nuova puntata de La vetrina degli scrittori è tutto.
Ringrazio Marcella per la sua gentilezza e disponibilità, invito come sempre voi tutti a dare ampio spazi
ai nostri autori emergenti e leggere, leggere e ancora leggere.

Alla prossima
Chicca

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