L’importanza di chiamarti amore

L’importanza di chiamarti amore
di Anna Premoli

Buongiorno Lettori,
sono qui anche oggi per continuare la mia scia di libri letti in queste brevi vacanze estive. Dopo Infinito + 1 ecco a voi un altro romanzo leggero e carino firmato questa volta da Anna Premoli, autrice nostrana che più di una volta ho recensito sul blog.
Il libro, che ho letto in versione ebook, fa parte di quella lista di titoli che mi sono regalata lo scorso luglio quando la Newton Compton ha permesso a noi appassionati lettori di accaparrarci i suoi titoli ad appena 0,99€.
Voi siete riusciti a comprarne qualcuno? Mi auguro di si perchè è stata davvero una buona occassione per avere molti libri a prezzi davvero bassi.

Ma tornando a noi, il libro del giorno è una sorta di spin off del romanzo L’amore non è mai una cosa semplice  infatti avevamo conosciuto Giada, protagonista de L’importanza di chiamarti amore proprio nell’appena citato romanzo.

limportanza-di-chiamarti-amore_7756_x1000Descrizione
Giada sa bene di essere una ragazza dal carattere piuttosto difficile, quindi non si stupisce affatto di trovarsi in una fase della propria vita nella quale non va d’accordo quasi con nessuno: con il suo ragazzo storico la situazione è appesa a un filo e del rapporto con i suoi genitori… meglio non parlare. Ma Giada ha un obiettivo ben preciso: laurearsi con il massimo dei voti e il prima possibile. Il resto dei problemi può passare in secondo piano. Così credeva, almeno finché lo stage presso una prestigiosa società di consulenza di Milano non la mette di fronte a quello che per lei è sempre stato il prototipo dei ragazzi da evitare come la peste: Ariberto Castelli, fiero rappresentante del partito delle camicie su misura e dei pullover firmati. E tra loro c’è un precedente molto imbarazzante che potrebbe crearle qualche complicazione che non aveva assolutamente messo in conto…

Recensione
Forte e indipendente, ottima studentessa e ragazza tosta, Giada è l’attrice principale dell’ultimo romanzo dell’italiana Anna Premoli.
Studentessa alla Bocconi, Giada vive a Milano lontana dalla casa dei genitori facoltosi che tengono molto all’etichetta ed all’aspetto esteriore, cose che lei invece non reputa importanti tanto che il suo fidanzato storico con il quale ultimamente le cose non vanno un gran che bene è quanto di più lontano possa esserci dall’ideale di ragazzo che sua madre le vorrebbe vedere accanto.

Manca poco alla sua agognata laurea e così Giada, come molti suoi colleghi decide di candidarsi ad uno stage presso una importante azienda di settore. Grazie al suo curriculum di tutto rispetto ottieme il posto assieme ad una sua vecchia conoscenza tale Ariberto Castelli con il quale tempo prima aveva avuto uno scontro colorito.
Ariberto, che lei affettuosamente chiama Berta, non ha mai nascosto la sua cotta per la ragazza e pian piano, con tenacia e soprattutto con tanta dolcezza si insunua nella vita di Giada che lotta strenuamente per tenere lontano un sentimento che non è ancora pronta ad affrontare ed accettare.

Romanzo leggero e frizzante, L’importanza di chiamarti amore è una commedia romantica molto in linea con i precedenti romanzi dell’autrice.
Giada e Ariberto sono due persone molto diverse sia per personalità che per carattere e forse proprio per questa loro diversità assieme funzionano bene. La storia è gradevole e si legge in un attimo, un libro a mio avviso molto estivo che impegna poco ma che fa passare delle ore in buona compagnia infatti tra le pagine ritroviamo anche delle vecchie conoscenze ovvero la coppia formata da Lavinia e Sebastiano che gravita come una piccola luna attorno al pianeta Giada.

Buona lettura
Chicca

Precedente Infinito + 1 Successivo Lo strano viaggio di un oggetto smarrito

6 commenti su “L’importanza di chiamarti amore

  1. Rosa Campanile il said:

    Ciao Chicca! Sembra carinissimo :3 Lo leggerò per una reading chain, quindi non vedo l’ora di vedere se la mia seconda opportunità con la Premoli vada a buon fine ^^
    Nooo, io non ero riuscita ad approfittare della promo della NC u.u

    • librintavola il said:

      ciao Rosa!!!
      si è carino, anche se della Premoli continuo a preferire Ti prego lasciati odiare. Tu quale altro hai letto di suo?

    • librintavola il said:

      confermo. e resto del parere che il meno riuscito dei suoi sia stato Tutti i difetti che amo di te.

      non sapevo della prossima uscita. grazie! la terrò d’occhio.

Lascia un commento

*