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Purchè sia di serie #6

Purché sia di Serie #6

Cari Lettori,
anche per Marzo torna l’appuntamento con la Rubrica Purchè sia di Serie, nata dalla mente immensa de La Lettrice sulle nuvole, vi ricordo che la rubrica potrebbe contenere SPOILER dei romanzi precedenti e serve a noi disperate mangialibri a cercare di smaltire le serie sospese che abbiamo in giro per casa (o sul kindle)
La partecipazione è libera purchè la recensione sia postata il giorno 11 del mese e a tal proposito vi presento le partecipanti di Marzo:
La lettrice sulle nuvoleLe mie ossessioni libroseLe trame del destinoLibri al caffèLibri e libraiNiente di personale

Il libro di cui vi parlerò oggi è stato scritto da Kristen Ashley ed è:
Dimmi che lo vuoi
Rock Chick series #4
Newton Compton Editore
Pagine 506

Descrizione
Jules ha un conto in sospeso con i trafficanti di droga di Denver. Cerca di proteggere dal mondo criminale i ragazzi con cui lavora, ma ha capito che le leggi le stanno strette, quindi è disposta a fare qualunque cosa per ripulire le strade e difendere chi le sta a cuore. Così si è trasformata in vigilante, ha imparato a cavarsela da sola e a lottare. Assistente sociale di giorno e giustiziera di notte. Per Vance, che ha deciso di guardarle le spalle mentre tenta di farsi giustizia da sola, il compito si prospetta tutt’altro che semplice. Nonostante l’attrazione tra loro sia innegabile, però, Jules non ha tempo da perdere: è troppo impegnata a cercare di salvare il mondo. Ed è così che mette su una squadra piuttosto bizzarra: Zip, il proprietario del negozio di armi, Heavy, un ex investigatore privato, e Frank, un misterioso lupo solitario. Ma è solo questione di tempo prima che Jules faccia arrabbiare seriamente qualcuno… qualcuno di molto pericoloso. Se vuole davvero farcela, dovrà imparare a fidarsi di Vance…

Recensione
Piccola premessa, io adoro la Ashley (Menna non storcere il naso) e l’ho conosciuta proprio grazie a questa serie di cui ho vinto il primo libro partecipando ad un gioco sul blog di Dolci Le mie ossessioni Librose.
La Rock Chick series racconta di scorribande, di uomini fighi armati fino ai denti e di donne, donne divertenti, toste e che sono delle vere e proprie calamite attira guai.

Anche in questo volume nr 4 ritroviamo tutti gli elementi che hanno caratterizzato i precedenti, una bellissima ragazza Juliet, che di mestiere fa l’assistente sociale e alla sera va alla caccia di spacciatori armata di pellicola, olio di colza e fumogeni, un uomo Vance che fa parte della squadra della Nightingale Investigation e che decide di dover tenere sotto protezione questa mina vagante.
Ma gli uomini della Ashley hanno la particolarità di voler fare le cose in fretta, così in men che non si dica Juliet si ritroverà a dover gestire, un fidanzato focoso, dei ragazzini di strada e una moltitudine di nuovi amici davvero bizzarri, con risultati assolutamente esilaranti.

Le storie della Ashley sono così, sopra le righe, assurde e colorate. Ogni volta che leggo i suoi romanzi non smetto di sorridere perché nonostante le storie siano inverosimili io mi diverto troppo. Il libro vola, oltre 500 pagine di pura frenesia fatta di inseguimenti, botte e famiglia. Eh sì perché uno dei punti cardine di questa serie è l’affetto che lega tutti i personaggi del romanzo, e l’autrice è bravissima a mostrare quanto dietro dei bei faccini ci sia molto di più. Com’è che si dice, l’abito non fa il monaco e anche la moglie di un boss può mostrarsi molto diversa da ciò che si pensa.

Di certo non saranno i romanzi del secolo, di certo non saranno mai annoverati tra i classici, però a me piacciono perché mi regalano gioia e spensieratezza e con le vite che facciamo oggi credo sia davvero un privilegio poterci ritagliare del tempo in compagnia di chi ci fa stare bene!
Chicca

20 Risposte a “Purchè sia di serie #6”

  1. Il quarto e con 500 pagine. Aggiungiamo che come genere non mi fa impazzire… via posso evitare di aggiungerlo alla lista di libri che probabilmente non riuscirò mai a leggere.

  2. L’ho letto anche io… adoro la Ashley e concordo in toto con te… non saranno trattati filsofici ma a me piacciono e sono leggeri.E’ vero che a volte sono surreali, ma nella storia ci mette anche argomenti seri..

  3. Anche quest’autrice mi manca 🙁
    Sono andata a sbirciare la sinossi del primo libro della serie e ti dirò che non mi dispiace per niente: messo in lista.

  4. Di lei ho letto un’altra serie ed il suo stile è proprio carino! Mi piace e me lo segno per i miei venerdì sera “da sballo”!

  5. Non so se può fare al caso mio questa serie, ma si sa, io sono curiosa, e per dire che una cosa non mi piace la devo leggere e decidere da me 😉 E’ successo tante volte che scartassi a priori dei libri o degli autori che poi ho scoperto di amare… quindi mai dire mai.

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